
40Factory, scaleup che sviluppa soluzioni IoT industriali scalabili per macchine, impianti e processi industriali, si è assicurata un round di Serie A da 4 milioni di euro, che è stato sottoscritto da Gefran spa, società quotata su Euronext Star Milan e attiva nella produzione di sensori, componenti elettronici, azionamenti e sistemi di controllo per l’automazione delle macchine industriali. A fronte dell’investimento, Gefran acquisirà il 22% del capitale della società ((si veda qui il comunicato stampa).
Il perfezionamento dell’operazione è previsto per la fine del primo trimestre 2025 ed è subordinato al soddisfacimento di alcune condizioni sospensive usuali per operazioni di questo tipo, tra cui l’approvazione da parte delle autorità di regolamentazione.
Per la società co-fondata nel 2018 da Camillo Ghelfi e Mattia Curatitoli si tratta del secondo round di investimento per 40Factory, dopo quello chiuso nel 2022, che aveva visto l’ingresso nella compagine sociale di Bit Atlas srl, veicolo di investimento di venture capital guidato da MFL Group, azienda produttrice di macchinari industriali assieme all’italiana Cenciarini & Co., boutique di Investment e merchant banking e investitore early-stage (si veda qui il post Linkedin di allora). BIT Atlas, che ha peraltro anche promosso questo secondo round di investimento, dal 2022 ha due rappresentanti nel cda, Ilaria Cavalleri e Andrés Cartagena Ruiz. Ora nel Cda è entrato anche Filippo Ghelfi, nominato CTO,
L’azienda, con sede a Piacenza, sfrutta tecnologie esponenziali come Big Data Analytics e Intelligenza Artificiale e vanta tra i propri clienti alcuni tra i principali costruttori italiani di macchinari per la produzione. La società ha chiuso il 2024 con un giro d’affari superiore a 1,5 milioni di euro e prevede di raggiungere quota 3 milioni nel 2025. Nel periodo 2021-2024 ha registrato un tasso di crescita aggregato superiore al 50%.
Camillo Ghelfi, founder e ceo di 40Factory., ha commentato: “Bene che questo round d’investimento sia stato sottoscritto da Gefran, realtà di riferimento nel settore dell’automazione industriale. Le risorse messe a disposizione, insieme all’esperienza e alle competenze del team Gefran, offriranno un contributo importante a 40Factory, permettendole di proseguire nel suo percorso di crescita e innovazione nel campo delle macchine industriali, sia in Italia che all’estero”, ha concluso.
Quanto a Gefran, grazie alle competenze e ai servizi IoT di 40Factory, il gruppo evolve così la propria capacità di elaborare e trasformare i dati raccolti sul campo in informazioni di maggior valore per i clienti, rafforzando ulteriormente il suo ruolo di partner strategico nella trasformazione digitale e sostenibile dei processi produttivi.
“Siamo molto soddisfatti di questa operazione, che rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia di crescita. Eravamo alla ricerca di una realtà che ci consentisse di integrare la nostra offerta di prodotti e soluzioni con servizi in grado di soddisfare completamente le esigenze dei clienti che affrontano le sfide della digitalizzazione e della sostenibilità”, ha spiegato Marcello Perini, amministratore delegato del Gruppo Gefran. E ha aggiunto: “Abbiamo trovato in 40Factory un partner con solide competenze in ambito IoT e AI generativa, che condivide con noi un approccio fortemente orientato alla collaborazione e al supporto degli OEM. Con questo investimento, abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra posizione di azienda che supporta i propri clienti non solo nel controllo dei processi industriali, ma anche nella creazione di valore che deriva dalla gestione dei dati raccolti”.
Il Gruppo Gefran opera direttamente sui principali mercati internazionali attraverso filiali commerciali in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Belgio, Stati Uniti, Brasile, Cina, Singapore e India, e tramite filiali produttive anche in Svizzera, Brasile, Stati Uniti e Cina. A oggi conta circa 690 dipendenti.















