Enthera, startup innovativa italiana dedicata allo sviluppo di nuovi approcci terapeutici per il diabete di tipo 1 e le malattie gastrointestinali, ha incassato un
round di investimento da 4 milioni di euro guidato da
Sofinnova e al quale hanno partecipato anche
JDRF T1Fund (il fondo di venture capital dell’autorevole fondazione statunitense JDRF dedicata alla promozione della ricerca sul diabete di tipo 1), l’acceleratore
BiovelocITA e i suoi azionisti (scarica
qui il comunicato stampa).
Enthera è stata fondata a inizio 2016 da
Paolo Fiorina e
Francesca D’Addio insieme a BiovelocITA (si veda
altro articolo di BeBeez). A sua volta BiovelocITA è stata fondata nel novembre 2015 da
Silvano Spinelli, Gabriella Camboni e dalla stessa
Sofinnova Partners ed è il primo acceleratore italiano specializzato nel biotech (si veda
altro articolo di BeBeez).
Enthera userà i fondi per stabilire la proof of concept pre-clinica del prodotto di punta ‘ENT-001’ e per continuare a sviluppare il suo approccio terapeutico innovativo basato sulla medicina rigenerativa, che si fonda sul lavoro che il professor Paolo Fiorina, co-fondatore e Chief Scientific Officer, ha iniziato a sviluppare quando lavorava presso l’Ospedale San Raffaele. Fiorina, che attualmente è professore associato di endocrinologia all’Università Statale di Milano e assistente ricercatore presso il Boston Children’s Hospital della Harvard Medical School, scoprì che uno specifico ormone prodotto dal fegato ricopre un ruolo chiave nelle fasi iniziali dell’enteropatia diabetica, un disordine intestinale che colpisce circa l’80% dei malati di diabete mellito.