Enex Technologies, società leader nello sviluppo, di sistemi per il raffreddamento di ambienti industriali e commerciali nonché di data center, controllata da CCC Holding tramite la Roen Est, ha siglato un accordo di rifinanziamento ESG-linked da 35,5 milioni con un pool di banche e istituti finanziari composto da Banco BPM, CDP, Deutsche Bank e Banca Sella. (si veda qui il comunicato stampa)
L’operazione, strutturata con il supporto di EY Capital & Debt Advisory come advisor finanziario e di Chiomenti come advisor legale, rafforza la struttura finanziaria del gruppo e sostiene il piano di investimenti dei prossimi tre anni, orientato allo sviluppo di tecnologie basate su refrigeranti naturali, all’aumento della capacità produttiva per il segmento data center e alla crescita internazionale.
Il finanziamento arriva in una fase di trasformazione del settore, segnata dal phase‑down dei gas fluorurati previsto dal Regolamento UE 2024/573 e dall’aumento dei consumi energetici dei data center. In tale contesto, Enex Technologies ha consolidato il proprio ruolo nella progettazione di sistemi che utilizzano CO₂, ammoniaca, propano e acqua, con applicazioni in crescita nei comparti industriale, commerciale e data center .
Il nuovo accordo introduce per la prima volta nella struttura finanziaria del gruppo un meccanismo ESG-linked con target misurabili. La correlazione tra performance di sostenibilità e condizioni economiche del debito, ormai diffusa nel mercato europeo, diventa per l’azienda un elemento di allineamento tra strategia industriale e roadmap ESG. Il refinancing permette inoltre di mettere in sicurezza il piano di sviluppo su quattro direttrici: ampliamento della capacità produttiva, accelerazione tecnologica, crescita nei mercati europei e rafforzamento nel segmento data center cooling.
Il CEO François Audo definisce l’operazione un passaggio chiave: “Questo accordo ci consente di rafforzare la nostra struttura finanziaria, sostenere con maggiore visibilità il piano di investimenti dei prossimi tre anni e accelerare lo sviluppo delle nostre tecnologie a refrigeranti naturali. La componente ESG-linked non è un elemento decorativo: è la traduzione in termini finanziari di un impegno industriale che stiamo portando avanti dal 2023” .
Banco BPM ha guidato il pool con il ruolo di bookrunner, mandated lead arranger, underwriter e banca agente. Sottolinea Andrea Lo Bianco responsabile clientela corporate Nord Est: “Enex Technologies è impegnata in uno dei settori più strategici per la transizione energetica. Operazioni come questa dimostrano che la finanza orientata allo sviluppo sostenibile può essere uno strumento concreto per migliorare la competitività” .
Enex Technologies ha chiuso il 2024 (ultimo anno disponibile) con un fatturato di 37 milioni di euro, in crescita di quasi il 20% rispetto al 2023 ma con un ebitda prossimo allo zero. Il debito netto è stato di circa 9,5 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Tuttavia la forte crescita degli ammortamenti, triplicati rispetto al 2021, segnala che l’azienda sta facendo un significativo sforzo sul piano tecnologico.
Ricordiamo che Enex Technologies nel novembre 2022 aveva acquisito la Emicon AC SA dai fondatori e dal gruppo francese Dom SA (si veda altro articolo di BeBeez). La stessa Eenex a sua volta era stata interamente rilevata nel febbraio del 2020 dal costruttore di scambiatori di calore Roen Est spa, (si veda altro articolo di BeBeez), che la controlla tuttora. Il 100% di Roen Est era stato acquisito, contestualmente al passaggio di mano di Enex, da CCC Holding (si veda altro articolo di BeBeez).
Quest’ultima vede come socio di maggioranza relativa il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (FIEE), che ne aveva rilevato il 40% nel settembre 2020 (si veda altro articolo di BeBeez). Altro azionista di riferimento, con l’11%, è Cold Chain Partners, club deal coordinato da Gregory Célic Deldique, e la holding quotata Italmobiliare. Nell’agosto 2025 CCC Holdings Europe aveva proceduto a un rafforzamento patrimoniale con il supporto di una cordata di investitori professionali promossa da Banor SIM, che assieme agli attuali azionisti ha sottoscritto un bond PIK non convertibile da 25 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa di allora). Secondo quanto risulta a BeBeez il bond ha una durata di otto anni (scade il 31 luglio 20233) e paga un tasso fisso del 15%.
CCC Holdings nel 2024 ha fatturato 181,5 milioni di euro, generando unn ebitda di poco inferiore ai 6 milioni, a fonte di una liquidità netta di 9,9 milioni a fine anno (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente)

CCC Holdings ed Enex Technologies
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