Chimar archivia il 2025 con ricavi pari a 77 milioni di euro e un piano di investimenti superiore al 10% del valore della produzione, confermando una strategia di crescita fondata su sostenibilità, innovazione e rafforzamento industriale.
L’azienda con sede a Limidi di Soliera, attiva nel settore degli imballaggi industriali e dei servizi logistici integrati, ha avviato un programma articolato che combina sviluppo digitale, interventi sul patrimonio immobiliare e iniziative di transizione energetica.
Gli investimenti hanno interessato in particolare cinque stabilimenti produttivi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e ridurre l’impatto ambientale.
Fondata negli anni Settanta, Chimar ha evoluto il proprio modello di business da semplice fornitore di imballaggi a partner integrato per la gestione della logistica industriale, offrendo soluzioni che includono progettazione, packaging sostenibile e servizi a valore aggiunto lungo la supply chain.
Negli ultimi anni la società ha rafforzato il proprio posizionamento anche attraverso politiche ESG sempre più strutturate.
“Abbiamo fatto della sostenibilità uno dei pilastri della nostra visione d’impresa”, ha dichiarato il ceo Marco Arletti, evidenziando come gli investimenti abbiano superato “il 10% del valore della produzione”.
Il piano industriale si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla digitalizzazione dei processi e all’efficienza energetica, elementi ormai centrali per la competitività nel comparto del packaging industriale.















