Durst Group accelera la propria strategia di crescita nel tessile digitale investendo circa 20 milioni di euro nella realizzazione di Durst Como, un nuovo hub produttivo e tecnologico destinato a diventare uno dei principali centri europei per lo sviluppo di soluzioni di stampa tessile digitale industriale.
Il progetto è stato presentato ufficialmente l’8 giugno e sorgerà nel cuore del distretto tessile comasco, uno dei più importanti a livello internazionale per la filiera della moda e dell’home textile.
Il nuovo sito sarà focalizzato sullo sviluppo di tecnologie inkjet, software dedicati all’automazione dei processi produttivi e attività di ricerca applicata rivolte alla stampa industriale su tessuto.
Durst Como: nuovo hub produttivo per la stampa su tessuti con tecnologie inkjet
L’investimento rappresenta una delle principali iniziative industriali recentemente annunciate nel comparto manifatturiero lombardo e si inserisce in un più ampio percorso di espansione che il gruppo porta avanti da oltre un decennio nel settore tessile.
Negli ultimi dodici anni Durst ha infatti investito oltre 50 milioni di euro nello sviluppo del business textile, rafforzando le proprie infrastrutture produttive e di ricerca tra Italia e Austria.
La nascita di Durst Como è inoltre la naturale conseguenza dell’acquisizione di Aleph, società specializzata nello sviluppo di tecnologie inkjet per la stampa diretta su tessuto e carta.
L’operazione, avviata nel 2023 e completata nel 2025, ha portato all’integrazione completa dell’azienda comasca all’interno di Durst Group, consentendo al gruppo di consolidare la propria presenza in uno dei distretti tessili più avanzati al mondo.
Il ruolo di del nuovo polo produttivo
Il nuovo polo produttivo diventerà il terzo centro di sviluppo e produzione del gruppo, affiancando le strutture di Bressanone e Lienz.
Como avrà un ruolo centrale nello sviluppo di soluzioni dedicate ai segmenti fashion e home textile, mentre il sito austriaco di Kufstein continuerà a presidiare le applicazioni superwide e le tecnologie di asciugatura industriale.
Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede la riqualificazione di un edificio esistente secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Tra gli interventi programmati figurano l’installazione di pompe di calore in sostituzione degli impianti a gas e la realizzazione di un impianto fotovoltaico da circa 600 kWp destinato alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il sito utilizzerà esclusivamente energia non fossile.
I commenti del management
«Como stampa i tessuti del mondo da generazioni. Non siamo qui di passaggio: siamo qui per restare», ha dichiarato Christoph Gamper, CEO e co-owner di Durst Group. «Durst Como è un progetto industriale con una visione di lungo periodo: tecnologia europea, sviluppata qui, per il mondo».
Anche Alessandro Manes, Director Global Sales Industrial Textile del gruppo, ha sottolineato la valenza strategica dell’iniziativa: «Il nostro obiettivo è creare a Como un polo tecnologico e produttivo altamente specializzato, capace di attrarre competenze, sviluppare nuove professionalità e generare nuove opportunità per il territorio».
Durst, un’azienda con 80 anni di storia
Fondata oltre ottant’anni fa e controllata dalla famiglia Durst, l’azienda è oggi uno dei principali operatori mondiali nelle tecnologie di stampa digitale industriale.
Il gruppo sviluppa sistemi inkjet e software per i mercati della grafica, del packaging, delle etichette e del tessile e ha recentemente ampliato la propria offerta con Kyveris, piattaforma di intelligenza industriale dedicata all’automazione della produzione digitale.
Con un fatturato superiore a 430 milioni di euro, Durst punta a raddoppiare i ricavi entro i prossimi cinque anni, anche grazie al rafforzamento della divisione tessile.















