Angelini Technologies, società del gruppo Angelini Industries attiva nell’automazione industriale e nella robotica logistica, attraverso la sua controllata Fameccanica, ha acquisito una partecipazione di minoranza in LAB0 Inc, una startup statunitense specializzata in robotica che ha sviluppato un sistema robotico avanzato per la movimentazione autonoma dei materiali, focalizzato sul carico e scarico di pacchi da container e camion (si veda qui il comunicato stampa). L’investimento prevede la possibilità di salire fino all’acquisizione del 100% della società nel tempo, in funzione dell’evoluzione del mercato e delle esigenze dei clienti.
Con sede a Portland (Oregon), la startup, accelerata nel 2022 da Creative Destruction Lab, è stata fondata Lab0 è stata fondata da David McCalib, laureato MIT e pioniere della robotica, che ha svolto un ruolo chiave nell’integrazione dell’acquisizione di Kiva Robotics da parte di Amazon e nella guida di progetti avanzati di visione artificiale. McValib è stato affiancato sino allo scorso agosto da Steve Toebes, ceo di Lab0 e uno dei fondatori di Symbotic, che vanta decenni di esperienza nella realizzazione di sistemi robotici innovativi.
I due, alla ricerca di competenze scientifiche per rendere più efficiente il sistema di carico e scarico dei tir, le hanno trovate non negli Stati Uniti bensì a Genova, dove opera un team internazionale di professionisti provenienti dall’Istituto Italiano di Tecnologia, tra i quali il cto e managing partner Vadim Tikhanoff.
La società ha sviluppato RoboGlide, un sistema robotico ispirato all’umanoide industriale per operazioni di magazzino completamente automatizzate. Il primo cliente di LAB0 è un retailer da 30 miliardi di dollari che è uno dei maggiori importatori di beni negli USA, che ha già integrato la tecnologia nell’ambito di un’iniziativa di ottimizzazione delle operazioni di magazzino (si veda qui il comunicato stampa).
David McCalib, fondatore di LAB0, ha commentato: “Ciò che rende Lab0 fondamentalmente diverso è che non ci siamo limitati a costruire un robot, ma abbiamo creato un sistema completo progettato per risolvere la variabilità del mondo reale che ha reso lo scarico manual per decenni. Combinando un’architettura robotica a doppio braccio brevettata, una piattaforma mobile in grado di operare all’interno dei container e un software proprietario che orchestra la percezione, il processo decisionale e l’esecuzione in tempo reale, siamo in grado di automatizzare un problema che la maggior parte del settore ha evitato. La partnership con Angelini Technologies ci permette di andare oltre l’innovazione e di raggiungere una vera e propria industrializzazione su larga scala. La loro esperienza nella creazione e nello sviluppo di sistemi di automazione complessi a livello globale ci offre un percorso chiaro dalla tecnologia rivoluzionaria a un’implementazione affidabile e su larga scala”.
Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Industries., ha aggiunto: “Tecnologia, robotica e automazione industriale, insieme al settore sanitario, sono pilastri strategici per la crescita futura del nostro Gruppo. L’investimento in Lab0 si inserisce nella più ampia strategia di espansione internazionale di Angelini Technologies, focalizzata sull’individuazione di soluzioni tecnologiche avanzate con il potenziale di diventare offerte di mercato innovativo, rafforzando la sua posizione nella robotica logistica e consolidando ulteriormente la sua leadership nel settore dei macchinari industriali per la produzione di beni di consumo”.
E Luigi De Vito, ceo di Angelini Technologies, ha concluso: “Questa operazione ci permette di entrare in un segmento critico e ancora poco servito della catena logistica con un vantaggio tecnologico proprietario. L’iniziativa che stiamo lanciando con Lab0 si colloca al centro degli sviluppi più avanzati nel campo della robotica. Sfruttando le capacità e le tecnologie che questa startup apporta, possiamo accelerare in modo significativo la creazione di soluzioni intralogistiche di nuova generazione e rafforzare la nostra presenza sul mercato”.















