Energred, gruppo con sede a Roma attivo nei servizi di efficienza energetica e specializzato nella generazione distribuita di energia da fonti rinnovabili a favore delle pmi, ha deliberato un aumento di capitale fino a 2,5 milioni di euro che sarà in parte sottoscritto da Compagnia Energetica Italiana spa (CEI), operatore nazionale specializzato nella commercializzazione di forniture di gas, power e servizi energetici, controllato dalla famiglia Corno/Pozzi, che al completamento dell’operazione potrà arrivare a detenere fino al 15% del capitale sociale di EnergRed su base fully diluted. Una quota minoritaria dell’aumento di capitale è invece destinata a investitori terzi selezionati (si veda qui il comunicato stampa)
Guidato dal ceo Moreno Scarchini, CEI è un operatore con un fatturato di poco inferiore a 400 milioni di euro nell’esercizio 2024-2025 e circa 160.000 utenze gestite. L’ingresso nel capitale di EnergRed aprirà sinergie industriali e commerciali immediate, in particolare nello sviluppo di modelli distribuiti di generazione e accumulo di energia finalizzati a ridurre i costi in bolletta e l’esposizione delle imprese alla volatilità dei mercati energetici. “L’accordo con EnergRed si inserisce nella più articolata strategia avviata dalla società di integrazione sull’intera filiera energetica. L’evoluzione del mercato richiede modelli sempre più flessibili tra produzione, commercializzazione, gestione, accumulo e valorizzazione dell’energia”, ha dichiarato Alessandro Godeas, direttore operativo di CEI.
“È il momento di crescere: la pressione registrata sui costi dell’energia in questa fase storica rende rinnovabili e autoconsumo le leve più decisive per la competitività delle imprese italiane. La scelta di un partner come Compagnia Energetica Italiana rappresenta un passaggio di rilevante valenza strategica e industriale. La complementarietà tra le due realtà ci consente di accelerare il percorso di sviluppo e di rafforzare ulteriormente la nostra capacità di accompagnare ogni PMI verso modelli energetici più efficienti, sostenibili e autonomi”, ha commentato Scarchini.
Il nuovo aumento di capitale di Energred si inserisce in un percorso di rafforzamento patrimoniale più ampio avviato dal 2024, che include anche la joint venture Energred Impact, costituita nel 2024 con il fondo Sustainable Securities Fund (SSF) gestito da Alternative Capital Partners sgr (ACP sgr), per un investimento complessivo di 16 milioni di euro, finalizzato allo sviluppo di un portafoglio diversificato di piccoli impianti fotovoltaici a tetto per le pmi (si veda altro articolo di BeBeez). In quella struttura SSF aveva impegnato circa 8,2 milioni di euro tra debito ed equity per una quota del 49% di Energred Impact, con la possibilità di successivo leverage bancario. Il primo investimento da 6,4 milioni aveva già individuato e contrattualizzato un portafoglio di 12 progetti fotovoltaici interamente in Italia, con una potenza complessiva di 5,4 MWp.
Ricordiamo che SSF è il primo FIA di impact investing ex art. 9 SFDR PIR Alternative Compliant operativo in Italia, dedicato al finanziamento di nuove infrastrutture a supporto della transizione energetica nei segmenti delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e dell’economia circolare. Tra i suoi investitori figurano CDP Real Asset sgr, BPER Banca e la BEI con la garanzia del Fondo FEIS (si veda altro articolo di BeBeez).















