
Ben sette nuove promozioni a Partner in EY-Parthenon Italy, società di consulenza strategica nell’M&A. Lo ha annunciato in un post su Linkedin il responsabile dell’M&A e Managing Partner Italy Marco Daviddi, che ha scritto: “E’ un risultato che ci rende orgogliosi, non solo per il valore delle singole nomine, ma per ciò che rappresenta nel nostro percorso collettivo: la conferma che stiamo costruendo una realtà che continua a crescere ben oltre il mercato, capace di attrarre e valorizzare talenti straordinari, grazie alla visione di una partnership sempre pronta ad investire con fiducia nel futuro”. Tornando ai sette professionisti promossi a partner troviamo Matteo Cislaghi. Laureato in Bocconi, Cislaghi è cresciuto professionalmente in EY. Con la sua promozione a equity partner, si rafforza il presidio della società sulle attività transazionali dei grandi fondi di PE internazionali. Poi Edoardo Giudice: laureato alla Sapienza e in EY dal 2013, ha maturato una solida esperienza nelle operazioni distress, con focus su costruzioni e infrastrutture. La promozione a Equity Partner riconosce lo sviluppo di un’offerta integrata per un settore strategico in Italia. In precedenza Giudice ha lavorato in Leonardo, azienda operante nel settore spaziale e della difesa. Gabriele Rollo è laureato in Bocconi ed è presente in EY dal 2019. Rollo porta con sé un solito background M&A e corporate finance, maturato, tra gli altri, in Alisea Corporate Finance (già Compagnie Européenne de Développement), Global Strategy e Arkios Italy. La sua promozione a Equity Partner conferma la capacità della società di supportare imprenditori, aziende e fondi in operazioni straordinarie tailor-made.

Luca Bishara è EY dal 2018, si è specializzato in progetti strategici e trasformativi, con focus sui carve-out in chiave contabile, finanziaria e operativa. La nomina a Partner rafforza il team Deal Management e il focus sulle operazioni sell side. Bishara prima di è entrare in EY è stato Senior Consultant in Kon Group. Andrea Di Bella, laureato in Cattolica, è in EY dal 2010. Dopo un’esperienza iniziale in Audit si è specializzato in Transaction Diligence con focus sul Private Equity. La promozione a Partner rafforza il supporto ai fondi Mid Cap e valorizza il suo contributo su training e learning. Emanuele Gozzoli, laureato all’Università degli Studi di Brescia, è in EY dal 2016, dove ha sviluppato una forte expertise nel settore Energy, supportando clienti corporate in progetti di business transformation e pianificazione strategica e industriale. La promozione a Partner rafforza il presidio nel Power & Utilities. Gozzoli ha avuto una precedente esperienza in Axteria come Consultant. Infine Claudio Panozzo: con oltre 20 anni di esperienza nel settore bancario, maturata in realtà quali Banco BPM, Banca Ifis e illimity, Panozzo si è unito ad EY nel 2025 nel team Capital & Debt Advisory per sviluppare nuovi servizi di Factoring & Working Capital Financing. Il successo delle sue attività nei primi 12 mesi in EY sono alla base della sua promozione a Partner. “I nuovi soci hanno dimostrato nel tempo leadership, capacità di innovazione, tenacia, contribuendo in modo concreto alla crescita della nostra firm. Questo traguardo rappresenta per tutti loro non soltanto un riconoscimento meritato, ma anche l’inizio di una nuova fase di responsabilità e ulteriore sviluppo”, ha scitto ancora Daviddi nel post Linkedin. “A ciascuno di loro rivolgo i miei complimenti più sinceri e l’augurio di continuare a crescere con passione e spirito di squadra”. Ricordiamo che a fine aprile scorso EY-Parthenon ha pubblicato il suo ultimo Bulletin sul private equity, in cui ha calcolato che nel primo trimestre del 2026 i fondi di private equity e infrastrutturali hanno guidato oltre la metà delle operazioni di m&a annunciate in Italia, con 166 deal su target italiane (rispetto alle 127 dello stesso periodo del 2025, +31%) rispetto a un totale di 326 deal per l’intero mercato (da 301), ma il valore aggregato dell’m&a dei private equity è precipitato a soli 1,6 miliardi di euro (da 4,3 miliardi) rispetto al valore complessivo del mercato di 6,3 miliardi, da 7 miliardi (si veda altro articolo di BeBeez).

Faustino Musicco è stato nominato nuovo Head of Capital Markets Italy di Colliers, una delle principali società globali di servizi professionali diversificati e di gestione d’investimento.(si veda qui il post Linkedin). Il manager, entrato in Collier nel 2020 come responsabile del settore Logistica, Ultimo Miglio e Data Center, dal 2023 ricopriva il ruolo di co-responsabile del gruppo di pratica Industriale e Logistica per il settore Leasing in EMEA. In precedenza Musicco aveva lavorato in JLL Italia come responsabile del team di agenzia logistica, con particolare attenzione al leasing, allo sviluppo e alla riqualificazione di aree verdi/brownfield, al leasing di immobili esistenti e hub logistici. Nel suo nuovo ruolo, Musicco avrà la responsabilità di accelerare la crescita del business su tutte le asset class, rafforzare il presidio sugli investitori istituzionali e sviluppare un modello integrato tra advisory, capital markets e competenze settoriali della piattaforma Colliers. Contestualmente, manterrà il ruolo di EMEA co-head of industrial & logistics, che ricopre insieme a Edward Plumley. Valeria Falcone, ceo di Colliers Italia, ha commentato: “Faustino è stato determinante nel consolidare la posizione di Colliers in settori strategici in crescita come la logistica e i data center. La sua capacità di combinare una profonda conoscenza del mercato con una visione lungimirante lo rende il leader ideale per guidare il nostro business capital markets in Italia”.

Marta Spaini è entrata in qualità di equity partner in Solving (si veda qui il comunicato stampa), studio legale e tributario che assiste imprese, istituzioni, investitori e manager in tutte le principali aree del diritto e della fiscalità, guidato dal Managing Partner Francesco Conti, che amplia così il proprio presidio nel diritto amministrativo. Insieme a Marta Spaini hanno fatto il loro ingresso in Solving anche Daniela Ziglioli, in qualità di Senior Associate, e Giulio Politeo, come Associate. Tutti e tre i professionisti provengono da Ammlex-Amministrativisti Associati. L’operazione rafforza ulteriormente la practice Public Law dello studio nelle aree dell’urbanistica, edilizia, appalti, ambiente, regolatorio ed energia. I nuovi “acquisti” portano in dote una consolidata esperienza maturata nell’assistenza e nel contenzioso in materia di diritto amministrativo. Le loro competenze andranno a rafforzare in modo significativo la già consolidata practice Real Estate dello studio, che in questo modo beneficia di un’offerta completa e di livello altamente specialistico sia per gli aspetti commerciali e transactional sia per gli aspetti pubblicistici e urbanistici. Marta Spaini, avvocato cassazionista, ha maturato un’esperienza ultraventennale nello Studio Legale Leone-Torrani e associati, ed è una professionista di riconosciuta competenza nel settore amministrativo, con particolare specializzazione in urbanistica ed edilizia, energia, ambiente e contenzioso, maturata nell’assistenza a clienti nazionali e internazionali. La sua esperienza consolidata e il suo profilo di mercato rappresentano un innesto di rilievo per il percorso di crescita di Solving. Con questo ingresso, Solving consolida ulteriormente il proprio modello di sviluppo fondato su multidisciplinarietà, integrazione delle competenze e capacità di accompagnare clienti pubblici e privati in scenari complessi, anche attraverso la valorizzazione di professionalità specialistiche di alto standing. Il Managing Partner Francesco Conti ha dichiarato: “L’ingresso di Marta Spaini e del team di Ammlex rappresenta un passaggio importante nel rafforzamento della nostra offerta nel diritto amministrativo, area centrale per molte delle sfide che imprese e operatori affrontano oggi, e nel Real Estate, materie sulle quali il nostro studio punta molto. Queste competenze”, ha sottolineato Conti, “contribuiscono a rendere il nostro presidio ancora più completo e pronto a supportare i clienti nelle operazioni, nelle vicende autorizzative più complesse e nei rapporti con le autorità, in coerenza con un approccio orientato a una consulenza tecnica, concreta e costruita su misura”. Ricordiamo che la campagna acquisti di Solving è iniziata lo scorso maggio con l’ingresso di Tiziana Del Prete come Equity Partner per rafforzare l’area Corporate M&A (si veda altro articolo di BeBeez). All’ingresso di Del Prete si erano affiancati quelli di Giuseppe Pastore, Senior Associate, e di Niccolò Pedrazzini, Associate.

Eleonora Scalia è entrata con il ruolo di Head of Custom Programs in H-Farm Business School (si veda qui il comunicato stampa) con l’obiettivo di potenziare ulteriormente l’offerta di formazione executive su misura dedicata ad aziende, imprenditori e manager. H-Farm Business School fa parte di H-Farm spa, venture incubator quotato in Borsa Italiana sul mercato Euronext Growth Milan, che aveva inaugurato nel settembre 2020 il suo Campus, apprestandosi a diventare il più grande polo di innovazione e formazione a livello europeo (si veda altro articolo di BeBeez). Tornando alla nomina, prima di entrare in H-Farm Business School, Scalia ha trascorso cinque anni in Escp Business School, operando sui mercati europei e del Medio Oriente e contribuendo alla progettazione e realizzazione di percorsi formativi per organizzazioni di diversa dimensione e complessità. Con una formazione da psicologa del lavoro e un percorso professionale sviluppato all’intersezione tra ricerca, apprendimento e sviluppo organizzativo, Eleonora Scalia ha maturato una solida expertise nella progettazione di programmi executive personalizzati. Il suo interesse per i processi di apprendimento innovativi nasce già in ambito accademico, attraverso una tesi di ricerca realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino sull’impatto delle metodologie di apprendimento innovative nelle organizzazioni. Nel nuovo ruolo, sarà responsabile dell’intero ciclo di sviluppo dei programmi executive custom: dall’analisi dei bisogni aziendali alla progettazione dei percorsi formativi, dal coordinamento degli stakeholder alla gestione della learning experience. Nel corso della sua carriera ha collaborato con pmi, imprese familiari, grandi aziende e multinazionali globali, sviluppando una forte capacità di interpretare contesti differenti e costruire soluzioni formative realmente su misura. Leadership, trasformazione organizzativa, innovazione e sviluppo rappresentano i temi centrali della sua attività professionale. Temi oggi considerati particolarmente strategici. Infatti secondo il World Economic Forum, entro il 2030 il 39% delle competenze attualmente richieste nel mondo del lavoro sarà trasformato o diventerà obsoleto. Allo stesso tempo, le organizzazioni che investono in programmi di formazione strutturata registrano profitti medi superiori del 24% rispetto a quelle che non lo fanno. Eleonora Scalia collaborerà attivamente con i Centri di Competenza di H-Farm Business School, hub dedicati all’analisi delle tendenze globali, alla ricerca applicata e allo studio delle competenze emergenti. Un ecosistema che consente di sviluppare percorsi formativi costantemente aggiornati, capaci di rispondere alle sfide del presente e anticipare quelle del futuro. Eleonora Scalia ha affermato: “L’apprendimento continuo è oggi una leva strategica per la competitività delle organizzazioni. Il nostro obiettivo è progettare esperienze formative che non si limitino a trasferire conoscenze, ma che accompagnino concretamente persone e aziende nei processi di trasformazione e crescita”. Con questo ingresso, H-Farm Business School conferma il proprio impegno nel supportare manager, leader e organizzazioni attraverso programmi executive innovativi, personalizzati e orientati allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare un contesto economico e tecnologico in continua evoluzione. Ricordiamo che nel novembre 2015 H-Farm aveva acquisito per 800mila euro l’International School of Treviso, dando vita al progetto di H-Campus (si veda altro articolo di BeBeez).

Valentina Consonni e Andrea Vatalaro sono stati promossi Salaried Partners di DDP Partners, studio professionale milanese multidisciplinare, composto principalmente da dottori commercialisti e articolato in tre settori principali, special situation, corporate e tax, ciascuno dei quali è gestito da team dedicati e specializzati (si veda qui il comunicato stampa). Le due nomine rientrano nel percorso di crescita professionale e del contributo apportato allo sviluppo delle attività e dei servizi offerti ai clienti. Valentina Consonni, in DDP Partners dal 2004, è dottore commercialista e revisore legale. Laureata in Economia e Legislazione per l’Impresa presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, è iscritta all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano dal 2007 e al Registro dei Revisori Legali. Nel corso della sua attività professionale ha maturato una significativa esperienza nell’assistenza a imprese italiane e multinazionali, occupandosi in particolare di consulenza tributaria nazionale e internazionale, fiscalità dei gruppi assicurativi, assistenza a sgr, consulenza societaria e contabile, operazioni straordinarie, passaggi generazionali, trust e contenzioso tributario. Ricopre inoltre numerosi incarichi negli organi di controllo di società operanti in diversi settori industriali, logistici, immobiliari e tecnologici. Andrea Vatalaro, in DDP Partners dal 2020, è dottore commercialista e revisore legale dei conti. Assiste i clienti nelle tematiche relative al restructuring e turnaround aziendale, con particolare riferimento ai piani di risanamento ex art. 56 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, agli accordi di ristrutturazione dei debiti e alle procedure concordatarie. Si occupa inoltre di valuation, due diligence, independent business review, reporting, monitoraggio delle performance aziendali e analisi di bilancio. Ricopre numerosi incarichi di sindaco negli organi di controllo di società italiane di medie dimensioni, tra cui diverse realtà partecipate dal Gruppo Nextalia sgr. In precedenza Vatalaro ha operato in realtà quali PGS Consulenti e Studio Vergallo Brivio e Associati. I soci fondatori dello studio Massimo Bernardo De Dominicis (Operating Partner di Nextalia sgr), Gianluca Donnini (Managing Partner) e Massimo Pratelli (Managing Partner) hanno dichiarato: “La nomina di Valentina Consonni e Andrea Vatalaro a Salaried Partners rappresenta il naturale riconoscimento di un percorso professionale caratterizzato da competenza, dedizione e condivisione dei valori che da sempre guidano DDP Partners. Valentina e Andrea”, hanno aggiunto, “hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo delle rispettive aree di specializzazione e alla crescita dello Studio, distinguendosi per qualità professionale, capacità di instaurare rapporti di fiducia con i clienti e attenzione costante all’evoluzione del mercato. Siamo certi che, nel nuovo ruolo, continueranno a rafforzare il posizionamento di DDP Partners e a sostenere il nostro progetto di crescita nel lungo periodo”. Le due nomine testimoniano l’impegno di DDP Partners nella valorizzazione delle professionalità interne e nel rafforzamento della propria struttura manageriale, con l’obiettivo di offrire ai clienti competenze sempre più specialistiche e un supporto qualificato nelle principali aree della consulenza professionale.
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a Simona Cornaggia – simona.cornaggia@edibeez.it















