Prende sempre più corpo il progetto di quotazione in Borsa di Dolomiti Energia Holding (DEH), multiutility italiana che opera nel settore energetico e ha selezionato Imi Intesa Sanpaolo e Goldman Sachs come global coordinator per la quotazione a piazza Affari.
Lo ha scritto Mf-Milano Finanza secondo cui l’obiettivo sarebbe quello di quotarsi entro fine anno con una valutazione compresa tra 3 e 4 miliardi di euro.
Del progetto Ipo si parla dalla fine di aprile quando, in occasione dell’approvazione da parte dell’assemblea dei soci dei conti relativi al 2025 Silvia Arlanch, presidente, aveva dichiarato: “nel quadro delle valutazioni strategiche di sviluppo la Società ha avviato delle analisi preliminare, non vincolanti, aventi ad oggetto la possibile operazione di quotazione delle azioni ordinarie della capogruppo. Qualsiasi eventuale decisione resta subordinata all’esito di tali analisi, alle condizioni di mercato e alle decisioni dei Soci.”
L’azionista di maggioranza (48,51%) di Dolomiti Energia Holding è Findolomiti Energia srl, che fa capo in ugual misura (33,33%) a Comune di Rovereto, Comune di Trento ed a Trentino Sviluppo spa, controllata al 100% dalla Provincia Autonoma di Trento.
Fra i soci privati c’è anche Equitix, private equity britannico che possiede il 5% e proprio a Dolomiti Energia Holding, a luglio 2024, aveva conteso insieme ad altri co-investitori il 40% di di HDE-Hydro Dolomiti Energia srl, senza riuscire nell’impresa (si veda altro articolo di BeBeez).
Ritornando al progetto Ipo, secondo il newspaper di Class Editori il gruppo punterebbe a quotarsi dopo l’estate, più probabilmente all’inizio del quarto trimestre, se le condizioni di mercato lo consentiranno. Secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, nell’ambito della quotazione si venderebbe circa il 22% delle azioni, garantendo comunque ai soci pubblici il mantenimento della maggioranza delle quote, al fianco degli altri investitori privati. Fra questi, oltre ad Equitix, ci sono FT Energia spa (6,98%), Fondazione Cassa di Risparmio, Trento e Rovereto (5,4%), Istituto Atesino di Sviluppo spa (4,24%).















