Articolo pubblicato su BeBeez Magazine n. 42 del 30 maggio 2026, parte dello speciale BeBeez Private Equity Backed Managers ICT &Software Awards 2026
di Stefania Peveraro
Se il 2025 aveva già confermato il Software & ICT come uno dei principali motori del private capital italiano, il primo trimestre 2026 mostra un mercato ancora molto dinamico, con operazioni di dimensioni rilevanti e una forte attività di consolidamento industriale. I dati elaborati da BeBeez Private Data e presentati in occasione dei BeBeez Private Equity Backed Managers Software & ICT Awards evidenziano infatti come il comparto continui a rappresentare una quota significativa dell’attività di private equity, venture capital e private debt in Italia, con già 45 operazioni mappate nei soli primi tre mesi dell’anno (si vedano qui le slide di presentazione e qui il video della prima parte dell’evento).
Nel private equity, il Software & ICT ha rappresentato nel 2025 il 10,8% di tutte le operazioni dirette, add-on e club deal concluse sul mercato italiano, con 68 deal su un totale di 637. Dopo un anno particolarmente intenso, il primo trimestre 2026 ha visto 11 operazioni, pari al 7,8% del mercato complessivo, in un contesto che resta comunque caratterizzato da deal di dimensioni molto elevate.
A dominare la scena sono state soprattutto alcune operazioni simbolo del consolidamento del settore. Nel 2025 il deal più rilevante è stato il passaggio del controllo di Namirial da Ambienta a Bain Capital, che ha valorizzato il gruppo circa 1,1 miliardi di euro. Nello stesso anno si sono distinti anche l’ingresso di Advent International e Nextalia in Tinexta, sulla base di una valorizzazione di circa 1,2 miliardi, in un’operazione propedeutica al lancio dell’opa; e il riassetto di Maticmind, valutata tra 800 e 900 milioni di euro nell’operazione che ha portato CVC e CDP Equity al controllo totale della società.
Il 2026 si è poi aperto con il completamento dell’opa su Tinexta, confermando il deal come una delle maggiori operazioni recenti nel settore tecnologico italiano. Sempre nel primo trimestre si sono inoltre registrati il passaggio del controllo di Digital Value a One Equity Partners, in un’operazione da circa 300 milioni di euro, anche in questo caso attraverso un’opa; e il successo dell’opa su Spindox, promossa da Progressio sgr, valorizzata circa 78 milioni.
Particolarmente vivace continua a essere anche il segmento del buy-and-build. Nel settore nel 2025 sono state censite 43 acquisizioni add-on, di cui 32 su target italiane e 11 all’estero. TeamSystem si è confermata il consolidatore più attivo del mercato con quattro acquisizioni domestiche e sei internazionali, seguita da Lynx e Altea Federation con quattro operazioni italiane ciascuna. Significativa anche l’attività di gruppi come Impresoft, DGS, Namirial e Lutech, protagonisti di strategie di crescita per linee esterne che stanno contribuendo a ridisegnare il panorama del software italiano. Anche nel primo trimestre 2026 TeamSystem si è confermata tra gli operatori più attivi.
Ancora più evidente è il peso del settore nel venture capital. Nel 2025 le aziende Software & ICT hanno raccolto complessivamente 4,66 miliardi di euro attraverso 70 round, a fronte di un mercato italiano che ha totalizzato 5,86 miliardi. In altre parole, circa l’80% dei capitali investiti nel venture capital italiano è confluito nel comparto tecnologico.
Il dato è stato trainato soprattutto dai 4,18 miliardi complessivi raccolti in più round da Bending Spoons, tra equity e debito, ma anche da round significativi come quelli di Exein (170 milioni), Shop Circle (90,9 milioni) e Axelera AI (61,6 milioni).
L’avvio del 2026 conferma inoltre il crescente interesse internazionale verso le startup tecnologiche fondate da imprenditori italiani. Nel solo primo trimestre Axelera AI ha infatti raccolto altri 250 milioni di dollari, mentre Eight Sleep ha chiuso un nuovo round da 50 milioni di dollari, dimostrando come i campioni italiani dell’AI e delle tecnologie deep tech continuino ad attrarre capitali globali. Complessivamente, nei primi tre mesi dell’anno il Software & ICT ha raccolto 321 milioni di euro attraverso 24 operazioni, pari a circa il 40% degli 816 milioni investiti nell’intero mercato venture capital italiano.
Anche sul fronte del private debt il settore si conferma tra i principali utilizzatori di capitale. Nel 2025 le operazioni più rilevanti hanno riguardato il bond per 2,1 miliardi di euro emesso da TeamSystem; il rifinanziamento da 1,9 miliardi di euro predisposto per sostenere l’acquisizione di Namirial da parte di Bain Capital; il bond da 650 milioni di Engineering, il finanziamento da 600 milioni di dollari ottenuto da Bending Spoons da parte di Silver Point e Blackstone e il direct lending da 562,5 milioni a favore di Harmonic Innovation.
Il 2026 si è aperto con altre operazioni di grande dimensione. Tra queste spiccano il bond da 400 milioni di euro emesso da Lutech in aprile e a conferma del ruolo sempre più centrale del debito nelle grandi operazioni tecnologiche.
Nel complesso, i numeri confermano che il Software & ICT resta il settore più strategico per il private capital italiano. Non solo per il numero delle operazioni, ma soprattutto per la capacità di attrarre grandi investitori internazionali, sostenere processi di consolidamento industriale e intercettare i principali trend di trasformazione tecnologica, dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei processi aziendali.
Lo speciale BeBeez Private Equity Backed Managers ICT &Software Awards 2026 include anche i seguenti articoli:
- Software & ICT, l’AI ridisegna il mercato: deal ancora forti, ma ora il vero rischio è non sapersi trasformare
- Software & ICT, con l’AI il private equity cerca manager capaci di riscrivere i modelli organizzativi
- Namirial triplica i ricavi in cinque anni e conquista l’Europa del digital trust: doppio premio al ceo Max Pellegrini ai BeBeez Awards
- Lutech supera un mld euro di ricavi con 30 acquisizioni in sei anni: premio Add-on a Giuseppe Di Franco ai BeBeez Awards
- Impresoft quintuplica i ricavi in sei anni e accelera sull’m&a: premio Crescita Business ad Alessandro Geraldi ai BeBeez Awards
- TeamSystem passa da 20 mila a 3 milioni di clienti e punta sull’AI: Premio Speciale Lettori a Federico Leproux ai BeBeez Awards
- DGS punta a raddoppiare i ricavi a 800 mln euro con il supporto di ICG: il presidente Walter Ruffinoni racconta la crescita del gruppo AI & cybersecurity
















