La cooperativa agricola Geofur, organizzazione di produttori specializzata nella coltivazione e commercializzazione del Radicchio di Verona Igp, rilancia il progetto Radì, la birra artigianale prodotta utilizzando il celebre ortaggio veronese come ingrediente distintivo.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello della strategia di diversificazione e valorizzazione della filiera agricola locale, attraverso la creazione di prodotti a maggiore valore aggiunto destinati a intercettare nuovi segmenti di consumatori.
L’operazione non prevede acquisizioni societarie né investimenti finanziari dichiarati, ma si configura come un importante lancio di prodotto volto a rafforzare il posizionamento commerciale della cooperativa nel canale Horeca.
La gamma Radì è stata ampliata fino a comprendere quattro referenze differenti e viene proposta sia in bottiglia sia in fusto, con l’obiettivo di aumentare la diffusione presso ristoranti, pub e locali del Nord Italia.
Secondo quanto riportato da FreshPlaza, le vendite registrate nei primi mesi dell’anno hanno superato le aspettative della società, spingendo il management a intensificare gli sforzi commerciali in vista della stagione estiva.
Sara Azzolini, ideatrice del progetto, ha dichiarato: “Le vendite negli scorsi mesi ci hanno sorpreso”, mentre la presidente Cristiana Furiani ha spiegato che l’obiettivo è “dare continuità al Radicchio di Verona Igp” attraverso nuove modalità di valorizzazione della materia prima.
Geofur nasce nel territorio veronese come cooperativa dedicata alla produzione e commercializzazione di ortaggi e negli anni è diventata uno dei principali operatori della filiera del Radicchio di Verona Igp.
L’organizzazione riunisce numerosi produttori locali e svolge attività di selezione, confezionamento e distribuzione sui mercati nazionali e internazionali.
Il progetto Radì rappresenta uno degli esempi più interessanti di innovazione di filiera sviluppati dalla cooperativa, che mira a incrementare la redditività delle produzioni agricole attraverso prodotti trasformati ad elevato contenuto identitario.














