Brenna Chimica, società lombarda attiva nella trasformazione e distribuzione di prodotti chimici, ha acquisito il 70% di BBA Ecotech, azienda specializzata nello sviluppo e nella formulazione di additivi batterici destinati ad applicazioni industriali.
I termini economici dell’operazione non sono stati resi noti.
L’operazione rappresenta un’integrazione industriale tra due realtà complementari e punta a creare sinergie tra il know-how maturato da Brenna Chimica nel settore chimico e le competenze biotecnologiche sviluppate da BBA Ecotech.
Gli obiettivi dell’acquisizione
L’obiettivo è ampliare l’offerta di prodotti e servizi, proponendo ai clienti un approccio multidisciplinare nella gestione delle esigenze produttive e applicative.
BBA Ecotech opera nello sviluppo di formulazioni microbiologiche e additivi batterici destinati a differenti impieghi industriali.
L’ingresso di Brenna Chimica nel capitale della società consentirà di valorizzare le competenze delle due aziende, accelerando lo sviluppo di nuove soluzioni e rafforzando il posizionamento commerciale del gruppo risultante.
Chi è Brenna Chimica
Fondata a Carate Brianza, Brenna Chimica è una PMI attiva nella trasformazione, formulazione e distribuzione di prodotti chimici per applicazioni industriali.
Negli anni la società ha sviluppato un’offerta rivolta a diversi comparti manifatturieri, facendo leva su competenze tecniche e servizi di supporto ai clienti.
Secondo le più recenti informazioni disponibili, la società realizza un fatturato di poco superiore ai 5 milioni di euro e impiega circa una ventina di addetti.
Gli Advisor
Sul fronte degli advisor, i soci di BBA Ecotech sono stati assistiti da BSVA Studio Legale Associato con un team guidato dal partner Alessandro Bellofiore, mentre Brenna Chimica è stata assistita da SZA Studio Legale con i partner Stefano Bombelli e Giacomo Mazzoleni.
Per gli aspetti fiscali hanno operato Giulio Corno di Studio Corno Partners per i venditori e Massimiliano Brambilla di Studio Brambilla & Partners – Studio Legale Tributario per l’acquirente.















