
Tutti a caccia del nome del nuovo possibile investitore nell’Empoli Calcio, dopo che lo scorso 9 luglio il club sul proprio sito internet ha pubblicato una nota molto stringata che recita: “Empoli Football Club comunica di aver sottoscritto un accordo di esclusiva con un fondo di investimento americano, si dice con sede a New York, in relazione a una rilevante operazione di investimento nel capitale della società” (si veda qui il comunicato stampa).
Per l’Empoli, che milita in Serie B, si tratterebbe della prima apertura del capitale a un socio esterno nei 35 anni della presidenza di Fabrizio Corsi, iniziata nel 1991, oggi affiancato nella guida della società dalla figlia Rebecca, vicepresidente e amministratore delegato.Da circa due anni la proprietà lavora alla ricerca di un socio disposto a investire nel club.
Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, prima di arrivare a questa intesa il nome dell’Empoli era stato accostato anche a BlueCo, il consorzio di imprenditori americani proprietario del Chelsea, oltre che a un secondo fondo con sede a Boston, senza che nessuna di queste piste si concretizzasse.
Il club punterebbe a chiudere la trattativa prima della fine dell’estate. L’ipotesi principale al vaglio è che il fondo acquisisca la maggioranza della società, ma un punto cruciale su cui trovare un’intesa è anche il fatto che l’entità dell’investimento economico dovrà tenere conto del progetto di rinnovamento dello stadio Carlo Castellani (Computer Gross Arena), per il quale è previsto un investimento di riqualificazione da circa 55-60 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa del club), volto a trasformare l’impianto in un polo moderno da 18.600 posti eliminando la pista di atletica, con lavori strutturati tramite project financing e una durata stimata di circa 36 mesi. Gli investitori dovranno inoltre confrontarsi con l’ampliamento del centro sportivo di Monteboro, progetto che ha di recente ottenuto il via libera dall’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa (si veda qui La Nazione).
Secondo una stima riportata da Il Tirreno, il valore complessivo dell’Empoli, tra beni mobili (parco giocatori) e immobili (centro sportivo di Monteboro e progetto stadio con relativa concessione pluriennale), si aggirerebbe intorno ai 60 milioni di euro, senza contare appunto gli investimenti di cui sopra per i quali l’investitore dovrebbe mettere a disposizione le risorse e i debiti del club che l’investitore si dovrebbe accollare.
Gli ultimi dati di bilancio disponibili, relativi all’esercizio chiuso al 30 giugno 2025, indicano per l’Empoli un fatturato complessivo di circa 73,5 milioni, un ebitda di 16,9 milioni e una perdita netta di poco meno di 340 mila euro (in netto miglioramento dalla perdita di 10,6 milioni del 2024), a fronte di un debito finanziario netto sceso a 36,4 milioni (da 43,3 milioni) e un patrimonio netto di 1,2 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).















