Blade Design, PMI specializzata nella progettazione grafica, nella comunicazione visiva e negli allestimenti per il mondo del wrapping, ha investito nell’ampliamento della propria capacità produttiva installando una stampante digitale HP Latex 630W, affiancata da una laminatrice Plastitech, con l’obiettivo di espandere la gamma di servizi offerti e sostenere la crescita dell’azienda.
L’investimento, realizzato in collaborazione con Heidelberg Italia, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della società, che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione passando dalle lavorazioni dedicate prevalentemente al wrapping di motociclette e biciclette alla produzione di vetrofanie, insegne, banner, pannelli, materiali espositivi e allestimenti per il retail e gli eventi.
Dal punto di vista tecnico, la nuova HP Latex 630W consente la stampa su supporti fino a 1,63 metri di larghezza e integra l’utilizzo dell’inchiostro bianco, caratteristica che amplia sensibilmente le possibilità applicative su materiali trasparenti, colorati e speciali.
Il sistema permette inoltre una produzione fino a circa 14 metri quadrati l’ora nella modalità standard ed è integrato con il software HP Click, che semplifica la preparazione dei file e la gestione dei flussi produttivi.
L’impianto è completato da una laminatrice Plastitech installata in linea, così da ridurre i tempi di lavorazione e migliorare l’efficienza del reparto.
Fondata da Giacomo Scottini ed Enrico Lucco, Blade Design opera nel settore della visual communication offrendo servizi di progettazione grafica, branding, stampa digitale e decorazione di veicoli e ambienti commerciali.
Nel corso degli anni l’azienda ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio clienti, investendo nell’internalizzazione delle lavorazioni e nell’adozione di tecnologie digitali per aumentare qualità e flessibilità produttiva.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la nuova piattaforma ha già consentito di acquisire nuove commesse e di realizzare lavorazioni che in precedenza non erano gestibili internamente.
L’investimento è inoltre propedeutico a un ulteriore incremento della capacità produttiva, tanto che la società non esclude l’inserimento di una seconda macchina nel prossimo futuro.
«Abbiamo scelto Heidelberg perché nel tempo si è dimostrata un partner affidabile e competente», ha dichiarato Giacomo Scottini.
Lo stesso imprenditore ha aggiunto: «La tecnologia ottimizza tempi e costi, mentre il rapporto umano continua a fare la differenza».















