Pillarstone Italy diventa socio di Premuda e sottoscrive strumenti finanziari partecipativi, così come le banche. I dettagli dell’accordo di ristrutturazione del debito sulla base dell’art. 67 della Legge Fallimentare sono stati votati ieri dall’assemblea straordinaria della società armatoriale quotata a Piazza Affari (scarica qui il comunicato stampa)., che si è tenuta ieri direttamente in prima convocazione (la seconda era stata fissata il 26 aprile, si veda altro articolo di BeBeez).
La necessità di deliberare sull’azzeramento del capitale sociale per copertura delle perdite e la sua ricostituzione fino a un massimo di 50 milioni di euro e sulla proposta di emissione di strumenti finanziari partecipativi era stata comunicata dalla società lo scorso febbraio, precisando che a seguito dell’impairment test degli asset aziendali ai fini della predisposizione del bilancio dell’esercizio 2016 si era evidenziata la necessità di apportare una significativa riduzione di valore alle unità navali possedute dalla controllata Four Handy Ltd e ad altre poste dell’attivo, con la conseguenza di un patrimonio netto negativo di 90,4 milioni di euro a fine 2016 (si veda anche la relazione illustrativa all’assemblea).

L’assemblea straordinaria di ieri ha quindi deliberato di procedere alla copertura delle perdite residue al 30 dicembre 2016 pari a 98,1 milioni di euro come segue: per 7,7 milioni di euro mediante azzeramento del capitale sociale e conseguente annullamento di tutte le azioni ordinarie e di risparmio in circolazione; e per 90,4 milioni di euro mediante utilizzo di poste attive derivante da stralci di debiti della società effettuati nell’ambito di un accordo per la ristrutturazione dei debiti ex art. 67 L.F.
L’assemblea ha inoltre deliberato di aumentare il capitale per 7,5 milioni di euro, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di un massimo di 15 milioni di nuove azioni da offrire in sottoscrizione in via riservata a Pillarstone Italy con esclusione quindi del diritto d’opzione per gli attuali azionisti e da liberare anche mediante compensazione di crediti finanziari.
L’assemblea di Premuda ha poi deliberato l’emissione di strumenti finanziari partecipativi di tre categorie diverse per un massimo di 110 milioni di euro di valore nominale: la categoria A-1 (50 milioni di strumenti del valore nominale di un euro ciascuno, per un totale di 50 milioni di euro) è destinata esclusivamente a Pillarstone Italy, la A-2 è destinata a Banco Bpm (10 milioni di strumenti per un valore nominale di 10 milioni di euro); e la categoria B è destinata ad altri creditori finanziari (50 milioni di strumenti per un valore nominale di 50 milioni di euro). Tutti sottoscrivibili a fronte della conversione di crediti verso il gruppo Premuda.
Lazard e Vsl hanno supportato Premuda sul piano finanziario e industriale nel processo di definizione degli accordi di ristrutturazione, mentre advisor legali sono stati NCTM e MGMP.














