Investcorp, Alvarez & Marsal Private Equity e Chequers Capital sarebbero tra i fondi di private equity interessati a rilevare GSA (Gruppo Servizi Associati), realtà leader a livello nazionale nella prevenzione incendi in strutture e infrastrutture complesse quali porti, aeroporti, infrastrutture stradali, ospedali, oil and gas e cantieristica navale. Lo riferisce la testata britannica Mergermarket.
L’asta, partita nell’estate 2020, è gestita da Mediobanca e da Dc Advisory, controllata dal gruppo giapponese Daiwa Securities (si veda altro articolo di BeBeez). Attualmente, Armonia controlla il 68,5% di GSA tramite Armònia Italy Fund dal gennaio 2018 (si veda altro articolo di BeBeez). Oltre alla sua quota, è in vendita anche il 15% delle azioni detenute da Alessandro Pedone, che ha in mano il 30% del capitale. Il restante 1,5% del capitale fa capo al management dell’azienda.
GSA ha la sede a Roma, la direzione generale a Udine e una branch a Lione, in Francia. La società, che fa parte della community Elite di Borsa Italiana, vanta tecnologie, competenze e brevetti chiave per la prevenzione e sicurezza da incendi anche in contesti complessi quali ad esempio il tunnel del Monte Bianco e del Gran Sasso. Nel marzo 2019 l’azienda ha rilevato la piccola società francese specializzata in soccorso stradale ad autoarticolati, SRMB – Secours Routiers du Mont-Blanc SAS mentre nell’agosto 2019 GSA ha rilevato il 100% di Friuli Estintori, società leader nella rivendita e manutenzione di estintori, impianti, servizi e prodotti per l’antincendio e l’antinfortunistica (si veda altro articolo di BeBeez).
GSA ha chiuso il 2018 con circa 78 milioni di euro di ricavi e un ebitda di 13 milioni, dopo un 2017 con 68,8 milioni di ricavi e un ebitda di 11,4 milioni. Quest’anno dovrebbe registrare ricavi pari a 110 milioni e un ebitda di 20 milioni. Secondo Mergermarket, l’azienda dovrebbe passare di mano sulla base di una valutazione pari a 10-11 volte l’ebitda.















