PrimaLuceLab spa, pmi innovativa attiva nel settore dell’astronomia e dell’esplorazione remota dello spazio, ha annunciato l’ingresso nel capitale da parte di Servizi CGN, leader in Italia nel settore della consulenza fiscale e giuslavoristica per professionisti, che è entrata nell’azionariato con una quota del 20%, sottoscritta in aumento di capitale (si veda qui il comunicato stampa). Il gruppo CGN è composto da 10 società e ha chiuso il 2019 con un fatturato consolidato di 34 milioni di euro. Advisor legale dell’operazione è stato lo Studio Avvocati Campeis.
Nata sette anni fa come startup innovativa nel cuore del Polo Tecnologico di Pordenone in Friuli Venezia Giulia, PrimaLuceLab è stata fondata da due imprenditori e appassionati astrofili, Filippo Bradaschia e Omar Cauz che, insieme all’ingegnere Paolo Cattapan, hanno deciso di sviluppare gli strumenti che non trovavano in commercio. Sono nate così due linee di prodotti: i radiotelescopi Radio2Space, dedicati al settore dell’istruzione e della ricerca, e gli accessori per telescopi, a marchio PrimaLuceLab, per il mercato degli amatori. PrimaLuceLab è oggi l’unica azienda al mondo oggi in grado di proporre sia telescopi ottici sia radiotelescopi professionali, ma alla portata di tutti.
Oggi utilizzano le apparecchiature di PrimaLuceLab atenei e centri di ricerca come la Sharjah Academy for Astronomy, lo Space Sciences & Technology di Dubai, il South African Astronomical Observatory e il National Radio Astronomy Observatory degli Stati Uniti. In Italia vi è inoltre una collaborazione attiva con l’IRA, l’istituto italiano di Radioastronomia, con sede a Bologna. Nel 2019 l’azienda ha chiuso l’anno con un fatturato di quasi due milioni di euro e una crescita media del 40% negli ultimi tre anni. Inaugurata da poco a Porcia (Pordenone) anche una nuova sede operativa di 1.500 metri quadri, dove trovano spazio gli uffici di progettazione e amministrativi, il laboratorio elettronico e la prima linea di assemblaggio per i grandi radiotelescopi.
Sandro Geretto, cfo di Servizi CGN, ha commentato: “Da sempre il gruppo Servizi CGN si impegna per la crescita del territorio: per noi investire in una giovane realtà, in un mercato in pieno sviluppo, significa contribuire a far crescere l’innovazione e portare appunto ricchezza al territorio e al nostro paese. Abbiamo ritrovato nei fondatori di questa dinamica e ambiziosa realtà entusiasmo, energia e sogni da realizzare e come per altre giovani aziende del territorio di recente partecipazione vorremmo contribuire a realizzarli. Una scommessa sul futuro, quella della nuova economia dello spazio, rispetto alla quale anche il nostro Paese può avere una centralità in Europa e nel mondo”.
In Italia sono già oggi 280 le aziende, grandi integratori, pmi e startup, impegnate su tutta la catena del valore della space economu, per un fatturato totale di circa 2 miliardi di euro e 7 mila addetti.
Filippo Bradaschia, presidente di PrimaLuceLab, ha detto: “Abbiamo avviato questo progetto in un momento storico favorevole. La privatizzazione dello space business, un tempo appannaggio delle sole agenzie governative, ha infatti portato a un uso sempre più intenso di telescopi ottici e radio ci permetterà anche di diventare un punto di riferimento a livello mondiale anche per la comunicazione satellitare, il monitoraggio dei detriti spaziali e il supporto alle missioni spaziali”.















