Ardian sta pensando alla quotazione, che porterebbe così il colosso francese degli investimenti alternativi a seguire le orme di tanti altri grandi gruppi specializzati in private capital, che negli ultimi anni hanno scelto di quotare in Borsa la management company e/o alcuni veicoli di investimento. Lo ha scritto ieri Bloomberg. Ardian è nata nel 2013 con il management buyout del braccio di private equity del gruppo assicurativo francese AXA condotto dall’allora ceo di AXA Private Equity, Dominique Senequier (si veda altro articolo di BeBeez). Ardian conta oggi oltre 800 dipendenti in quindici sedi in Europa (Francoforte, Jersey, Londra, Lussemburgo, Madrid, Milano, Parigi e Zurigo), America (New York, San Francisco e Santiago) e Asia (Pechino, Singapore, Tokyo e Seoul). Il gruppo vanta oltre 120 miliardi di euro di asset in gestione. Gestisce fondi per conto di circa 1.000 clienti su cinque settori di investimento: fondi di fondi, fondi diretti, infrastrutture, real estate e private debt. Lo scorso luglio, invece, a sbarcare sul listino londinese è stata Bridgepoint, altra storica casa di private equity, che si è quotata con una capitalizzazione iniziate di 2,881 miliardi di sterline, dopo una ipo da 789 milioni di sterline (si veda qui il comunicato stampa).
Il colosso del private equity Apollo Global sta studiando l’acquisizione dell’iconico rivenditore britannico Marks & Spencer. Lo ha scritto il Sunday Times, precisando che secondo Apollo il mercato non darebbe sufficiente valore alla quota del 50% posseduta da M&S nella società di food delivery Ocado e acquisita per 750 milioni di sterline nel 2019. M&S ora capitalizza circa 4,82 miliardi di sterline, a circa 246 pence per azione, dopo il balzo in borsa che ha seguito l’indiscrezione del quotidiano britannico. Nel maggio 2020 il gruppo aveva toccato il minimo storico a poco più di 85 pence per azione, come conseguenza della crisi causata dalla pandemia. L’anno scorso Apollo aveva tentato di acquistare la catena di supermercati britannica Asda, ma era stato battuto da TDR Capital e dai fratelli Issa in un deal da 6,8 miliardi di sterline (si veda altro articolo di BeBeez). Apollo era anche entrato l’estate scorsa nella corsa sia per la catena britannica di drogherie Morrisons (si veda altro articolo di BeBeez).sia per la catena di supermercati britannici Sainsbury’s (si veda altro articolo di BeBeez).
Advent International ha annunciato l’acquisizione del produttore di scienze della vita e specialità chimiche Caldic BV. A vendere è Goldman Sachs AM (si veda qui il comunicato stampa). Caldic sarà fusa con la società del portafoglio Advent, distributore chimico latinoamericano Grupo Transmerquim (GTM). Caldic produce ingredienti alimentari e prodotti naturali per le scienze della vita e i segmenti di mercato finale industriale. Ha generato 1 miliardo di euro di vendite lo scorso anno da Europa, Nord America e Asia-Pacifico. Ronald Ayles, managing partner e responsabile globale dei prodotti chimici di Advent International, ha dichiarato: “Per l’industria chimica e della distribuzione, questo è un momento di grande cambiamento, riorganizzazione e consolidamento – e per noi, in qualità di acquirente di private equity impegnato, di grandi opportunità. Come per tutti i nostri investimenti, perseguiamo un approccio di crescita a lungo termine e intendiamo supportare Caldic durante la sua prossima fase di crescita. Advent aveva investito in più di 30 aziende chimiche, ha acquistato GTM nel 2014 per farla crescere fino a diventare un distributore di prodotti chimici con un’impronta completa in America Latina.
wejo, società britannica specializzata nella raccolta e monetizzazione di dati dai veicoli connessi a internet, è sbarcata venerdì 19 novembre al Nasdaq, con una capitalizzazione che ieri era di 1,31 miliardi di dollari, grazie alla business combination con la Spac Virtuoso Acquisition Corp (si veda qui il comunicato stampa). L’operazione era stata annunciata lo scorso maggio (si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione ha portato a wejo 225,7 milioni di dollari di capitali freschi tra capitali portati dagli investitori della Spac, i 75 milioni di dollari di un forward purchase agreement siglato con Apollo e i 128,5 milioni di dollari del contratto PIPE (Private Investment in Public Equity), in aumento dai 100 milioni iniziali (si veda qui altro comunicato stampa). La società era stata valutata 275 milioni di dollari nel febbraio 2019, in occasione dell’investimento di 25 milioni di dollari da parte di General Motors (si veda altro articolo di BeBeez). wejo aveva annunciato nel novembre 2018 un altro round di investimento al quale aveva partecipato DIP Fund I, gestito da DIP Capital, fondata dall’italiano Riccardo Cirillo, managing partner del private equity britannico Platina Partners (si veda altro articolo di BeBeez). A quel round, di cui non era stata svelata l’entità, avevano partecipato anche gli investitori che avevano sottoscritto un precedente round da 5 milioni di sterline nel gennaio 2018 e che nei due anni precedenti avevano sottoscritto altri round per un totale di 20 milioni di sterline.
Verdane, specializzato in investimenti in crescita nel Nord Europa, ha annunciato un investimento di minoranza in Centra, un’azienda Software-as-a-Service (SaaS) con sede in Svezia a Stoccolma, che offre una piattaforma di e-commerce digitale per i marchi di beni di consumo di fascia media (si veda qui il comunicato stampa). Verdane supporterà l’azienda nello sviluppo della sua piattaforma di e-commerce e nell’offerta a marchi di consumo, moda e lifestyle, attingendo all’esperienza di Verdane negli investimenti in oltre 45 aziende di software in tutto il Nord Europa. Centra è un’azienda ambiziosa e in rapida crescita con una presenza internazionale in espansione guidata dal ceo Martin Jensen. Fondata nel 2016, Centra è una piattaforma di e-commerce digitale basata su un software API (Application Programming Interface) che aiuta i marchi di beni di consumo di fascia media con le loro operazioni Direct-to-Consumer e all’ingrosso. L’azienda fornisce una piattaforma completa ed economica per i marchi che cercano un’alternativa alle soluzioni più complesse a livello aziendale e si è già affermata come il fornitore preferito tra i marchi in Svezia, lavorando con aziende come Sandqvist, Nudie Jeans ed Eton Camicie.
WindRose Health Investors ha ricapitalizzato StateServ Medical, un fornitore di soluzioni per la gestione dei benefici di apparecchiature mediche durevoli per il mercato dell’assistenza post-acuta negli Stati Uniti (si veda qui il comunicato stampa). WindRose ha acquisito la società da BlueWolf Capital, che vi aveva investito nel 2017. Da allora StateServ ha subito una trasformazione significativa,, crescendo attraverso la fusione con Hospicelink all’inizio del 2018. StateServ offre il contenimento dei costi DME abilitato alla tecnologia a più di 600 clienti nei mercati degli hospice, PACE e infermieristica qualificata. Jeremy Kogler, Partner di Blue Wolf, ha dichiarato: “Quando abbiamo investito in StateServ, credevamo che ci fosse un’enorme opportunità di far crescere l’azienda data la sua proposta di valore per gli hospice e la scarsa adozione della gestione dei benefici per le apparecchiature mediche durevoli nel settore. In soli quattro anni, abbiamo posizionato con successo StateServ per trarre vantaggio da un continuo passaggio del settore verso modelli di pagamento con capitalizzazione”.
Octopus Titan VCT, lanciato da Octopus Ventures, uno dei più grandi team di venture capital in Europa, ha chiuso la sua ultima raccolta con 200 milioni di sterline di sottoscrizioni in sole quattro settimane (si veda qui privateequitywire). Si tratta di un cosiddetto venture capital trust, un veicolo dii investimento di diritto britannico introdotto nell’ordinamento britannico a inizio anni ’90 con l’obiettivo di portare i privati a investire in società inglesi non quotate nelle prime fasi di vita. Di norma questi veicoli sono quotati sul London Stock Exchange e lanciano ulteriori aumenti capitale. Octopus Titan VCT a fine giugno 2021, prima di quest’ultima raccolta fondi, aveva un patrimonio netto di 1,28 miliardi di sterline. Dal 2007, ha investito in centinaia di aziende e ha contribuito a creare quattro unicorni. Solo nell’ultimo anno, il supermercato di auto online Cazoo è stato quotato al Nasdaq a 8 miliardi di dollari, l’assicuratore di animali Bought By Many ha ottenuto una valutazione di 2 miliardi di dollari e il marketplace della moda Depop è stato acquisito da Etsy per 1,6 miliardi di dollari. Alex Davies, ceo di Wealth Club, afferma: “Octopus Titan VCT è sempre stato popolare tra gli investitori, ma quest’anno la domanda è aumentata vertiginosamente. L’anno scorso, ci sono voluti 28 giorni per arrivare a 36,8 milioni di sterline. Quest’anno ha raggiunto la sua piena capacità di 200 milioni di sterline in 28 giorni. È un merito per il VCT, ma anche una conferma di una continua impennata dell’appetito degli investitori per questo tipo di investimento. L’aumento record di Titan è anche un ammonimento per gli investitori, poiché molti si sono persi e si pentiranno di non aver agito prima. Tutti i VCT hanno un limite di capacità e, con la domanda ai massimi livelli di sempre, si stanno esaurendo molto rapidamente. Quindi, se vedi un VCT che ti piace, agisci senza indugio. Se puoi perdere un’offerta da 200 milioni di sterline, potresti perderne qualcuna”.
Pioneer Media Holdings Inc. punta alla quotazione sul NEO Exchange, borsa canadese dedicata all’innovazione, e a lasciare quindi il listing sul Canadian Securities Exchange (CSE) (si veda qui il comunicato stampa), dove è appena approdata, dopo aver raccolto 1,1 milioni di dollari canadesi dagli investitori (si veda qui StockMarketWire). Pioneer Media è il primo emittente quotato in borsa che investe attivamente in un portafoglio diversificato di società in fase iniziale della vita e primo sviluppo nel settore cosiddetto Web3 tra cui progetti di NFT (NON-Fungible Token) e giochi NFT. Il team di gestione di Pioneer sfrutta la sua rete globale per democratizzare l’accesso a investimenti normalmente non disponibili per la comunità degli investitori retail. L’amministratore delegato della società è Mike Edwards, co-fondatore del cryptominer Argo Blockchain quotato al London Stock Exchange.
















