Il fondi di private equity e venture capital europei hanno investito 57,3 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2021, il più alto dato semestrale della storia, in netto aumento dai 41 miliardi del primo semestre 2020 e dai 47 miliardi del secondo semestre, mentre la raccolta si è attestata sui 52,4 miliardi di euro, in linea con il dato dei primi sei mesi 2020 e al di sopra dei 48 miliardi del secondo semestre.
Lo ha calcolato InvestEurope, l’associazione europea del private equity e venture capital, che mappa il mercato dalla fine degli anni ’90, considerando però soltanto l’attività di fondi con base in Europa e quindi escludendo dal conteggio degli investimenti quelli condotti in Europa da fondi con base extra-europea (si vedano qui il comunicato stampa e qui il report completo).
L’intero 2020 aveva visto una raccolta di 101 miliardi di euro, in calo dal record di 114 miliardi del 2019, ma ben al di sopra dei 48 miliardi del 2000, primo anno per il quale sono disponibili i dati, e soprattutto dei minimi a 27-28 miliardi all’anno registrati tra il 2002 e il 2004, dopo lo scoppio della bolla internet. Gli investimenti, invece, si erano attestati a 86 miliardi nel 2020 in calo dai massimi storici di 108 miliardi del 2019, ma ben al di sopra dei 35 miliardi del 2000 e soprattutto dei dati sotto i 30 miliardi segnati tra il 2002 e il 2004 (si veda qui il Report 2020).
Nella realtà, però, la dimensione del mercato del private equity in Europa è ben più ampia, se si considera l’attività di investimento di tutti i fondi di private equity, indipendentemente dal loro paese di residenza. Pitchbook ha infatti calcolato che tutti i tipi di fondi di private equity in Europa nei primi sei mesi del 2021 hanno annunciato 3.824 deal, un dato questo quasi uguale a quello di tutto il 2020, mentre a livello di valore, il totale delle operazioni si è attestato a 342,2 miliardi di euro, pari all’81,5% del totale dell’intero anno 2020 (si veda altro articolo di BeBeez). Ricordiamo che il 2020 aveva registrato 3971 deal di private equity, per un ammontare di 419,7 miliardi di euro, in leggero calo per volumi e valore rispetto al 2019. Nel 2011, invece, si erano mappati 2872 investimenti per un totale di 196,8 miliardi di euro (si veda altro articolo di BeBeez).
Tornando ai dati semestrali rilevati da InvestEurope, la crescita degli investimenti è stata trainata dall’attività dei fondi di venture capital che da soli hanno investito 10,2 miliardi di euro, con un aumento del 58% rispetto al record semestrale precedente registrato nella seconda metà del 2020. Bene anche gli investimenti dei fondi specializzati in crescita che hanno raddoppiato i volumi a 17,5 miliardi, segnando a loro volta un massimo storico semestrale.
Sul fronte della raccolta, invece, va segnalato che nei sei mesi ben 365 fondi hanno completato il fundraising, un numero che non era mai stato raggiunto prima a livello semestrale. Infine anche l’attività di disinvestimento è cresciuta, di ben il 63% rispetto al secondo semestre del 2020, attestandosi a 16,1 miliardi.














