Il Club degli Investitori ha chiuso il 2022 con 13 milioni di euro investiti a supporto di 23 società innovative (si veda qui il comunicato stampa). La crescita in termini di controvalore investito è stata del 30% rispetto a fine 2021, quando nell’anno erano stati investiti 10 milioni di euro, ma allora l’aumento era stato quasi il triplo rispetto al 2020, anno dello scoppio della pandemia, con un tasso di crescita di circa il 190% (si veda altro articolo di BeBeez).
L’attività di investimento del club ha registrato un rallentamento nell’ultimo trimestre. Nei primi nove mesi dell’anno, infatti, aveva per contro registrato una crescita del 50% rispetto al 2021 con nuovi investimenti per 12 milioni di euro già raggiunti a settembre (si veda altro articolo di BeBeez).
Le nuove operazioni hanno contribuito a portare il totale investito dai business angel del Club degli Investitori a 43 milioni di euro in 60 società che hanno raccolto complessivamente oltre 2 miliardi di euro e hanno generato circa 6.500 posti di lavoro. In crescita anche le attività organizzate per sostenere l’ecosistema e il numero dei nuovi soci, il 15% dei quali è residente all’estero.
In totale, i nuovi investimenti del 2022 sono stati 11. Tra questi ricordiamo: Zaphiro, cleantech svizzera attiva nel settore delle Smart Grid, insieme a Excellis, la holding di investitori seriali in hi tech e AtmosClear Investments per complessivi 3 milioni di euro; FlexiWan, tech company israeliana attiva nel mercato degli SD-WAN; Movenzia.com, digital company che propone nuovi e innovativi modelli di ownership nel settore mobility, nata dentro il club e e co-fondata da due business angel appartenenti al network, Sergio Brizzo, imprenditore seriale, e Giorgio Gorelli; Roomless, proptech che ha sviluppato una piattaforma di affitti a medio termine, con un round seed da 1,5 milioni di euro, per finanziare l’ulteriore sviluppo della tecnologia proprietaria di Roomless, il rafforzamento del team, l’attrazione di nuovi talenti e l’espansione estera, portato avanti insieme a Sensible Capital, holding di partecipazione fondata da Silvia Rovere; Avida Global, scaleup internazionale attiva nel mercato della cannabis medicinale; WeGlad, startup social impact verticale sui temi diversity e inclusion per le persone con disabilità motori. Oltre a Nebuly, AI open-source company che sviluppa una piattaforma di ottimizzazione della performance di sistemi di intelligenza artificiale.
Mentre i follow-on, ovvero reinvestimenti in società già partecipate, nell’anno sono stati 12, tra cui: Kither Biotech, società spin-off dell’Università degli Studi di Torino focalizzata sullo sviluppo di nuove terapie in ambito polmonare, che, lo scorso marzo ha incassato un round di Serie B da 18,5 milioni di euro, co-guidato insieme a Claris Ventures e 2 Invest, con la partecipazione di 3B Future Health Fund e Alef 6, oltre a CDP Venture Capital sgr, Italian Angels for Growth, Ersel e ACE Venture; D-Orbit, la società aerospaziale nota per il progetto di ripulire lo spazio dai detriti e dalle scorie che gravitano attorno alla Terra, che ha sospeso la quotazione al Nasdaq, annunciata a inizio anno e che avrebbe dovuto aver luogo a seguito di una fusione con la Spac Breeze Holdings Acquisition Corporation; Newcleo, startup di tecnologia nucleare che con il nuovo round a cui ha preso parte anche il Club degli investitori, intende sviluppare i reattori nucleari di quarta generazione. Un round che faceva seguito al precedente al quale aveva già partecipato il Club insieme a LIFTT; Microchannel Devices, startup che ha sviluppato una tecnologia proprietaria che le consente di realizzare scambiatori termici sofisticati e di dimensioni extra-large per il settore Hydrogen, Power Generation e Oil&Gas, in cui il Club ha investito 250.000 euro, di nuovo con LIFTT (e con Elysia Capital) in un round da 2 milioni di euro; SkinLabo, digital brand italiano della cosmetica, che ha finalizzato un round da 1,15 milioni di euro nel 2019 a cui ha preso parte anche il Club degli Investitori, facendo il suo ingresso nel capitale della società; Neophore, la biotech britannica di sangue italiano. E ACBC, la startup di calzature sostenibili in cui il Club degli Investitori ha investito 240.000 euro nel 2020 in un round che alla fine ha raggiunto quota 3,2 milioni di euro grazie agli investimenti di Cdp Venture Capital sgr (tramite il fondo Acceleratori), Boost Heroes e Ocean On Limited (Hong Kong).
Tra i grandi traguardi raggiunti nel 2022, oltre alla quotazione, avvenuta a gennaio, di Genenta Science (si veda altro articolo di BeBeez), anche il raggiungimento della valutazione di oltre un miliardo di euro di Satispay, (si veda altro articolo di BeBeez) fintech italiana supportata dai business angel del Club degli Investitori dal 2018, che diventa così un unicorno.
Ricordiamo che il Club degli Investitori è un’associazione, composta da imprenditori, executive e professionisti che investono in startup, scaleup e PMI innovative, fondate prevalentemente da imprenditori italiani. I soci del Club sono business angel alla costante ricerca di imprenditori capaci, innovativi e con ambizioni globali.
Giancarlo Rocchietti, presidente e fondatore del Club degli Investitori, ha dichiarato: “Nel contesto favorevole degli investimenti del Venture Capital in Italia, il Club continua a crescere, anche a livello internazionale, per supportare gli imprenditori di successo nel processo di globalizzazione delle loro startup”.
Andrea Rota, managing director del Club degli Investitori, ha dichiarato: “Quest’anno siamo riusciti a sostenere degli ottimi team imprenditoriali italiani con ambizioni globali, spesso partecipando in modo significativo al loro primo round di investimento aperto a capitali esterni. Abbiamo poi registrato una resilienza degli investimenti fatti negli anni precedenti, il cui valore è continuato ad aumentare nonostante il difficile contesto economico, grazie alla bravura ed agilità degli imprenditori in cui abbiamo creduto, supportati dai nostri soci Champion che li seguono”.















