Dopo il successo della prima campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BackToWork, che si era conclusa a giugno dell’anno scorso con una raccolta di quasi 720 mila euro, FC Clivense fa il bis sulla medesima piattaforma dove, a 23 giorni dal termine della raccolta, è già arrivata al 149% dell’obiettivo (si veda qui il comunicato stampa).
FC Clivense è la società fondata nel 2021 dai due giocatori professionisti Sergio Pellissier ed Enzo Zanin, partendo dalla terza categoria dilettanti. Sergio Pellissier ha indossato la maglia del Torino, del Varese e della Spal e nel 2002 è passato all’AC Chievo, squadra di cui è diventato simbolo, capitano e bandiera. Quanto a Enzo Zanin ha vestito la maglia del Como, del Crotone e del Sorrento, ma deve anche lui la sua maggiore notorietà all’AC Chievo di cui ha difeso la porta per dieci anni dal 1984 al 1994, portando la squadra dall’interregionale alla Serie B. E’ stato poi per vent’anni dirigente del Chievo ricoprendo il ruolo di responsabile commerciale e marketing della squadra.
Nella primavera del 2022 la squadra aveva raccolto 718mila euro da più di 600 investitori in poco più di tre mesi nella sua prima campagna di equity crowdfunding. Ora, dopo la promozione in serie D conquistata sul campo lo scorso 24 maggio, è stata appena aperta la seconda campagna, che in soli due giorni ha superato l’obiettivo minimo (50 mila euro). La raccolta, a oggi, è di circa a 74,5 mila euro, con una valutazione pre-money di 9 milioni, la medesima della raccolta effettuata nel 2022. Il termine della campagna è previsto per il prossimo 23 giugno.
Ad affiancare Clivense come advisor finanziario in entrambe le campagne di equity crowdfunding è stata Phoenix Capital, società veronese di consulenza manageriale e servizi IT con una verticalità specifica sul corporate finance e sullo sport business management e una competenza maturata in questi ultimi anni proprio nella pianificazione di campagne di crowdfunding in diversi ambiti merceologici.
Obiettivo del nuovo equity crowdfunding è il completamento del round di finanziamento a supporto del passaggio in D, nonché il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano industriale fissato nel 2022. L’iniziativa rappresenta una nuova occasione per condividere un progetto aziendale e sportivo innovativo e sostenibile che, in due anni, è stato contrassegnato dal rispetto di tutti gli impegni presi oltre che dalla creazione di una community affezionata di appassionati e stakeholder.
“E’ un grandissimo piacere proseguire, accrescendolo, il percorso iniziato il primo giorno di supporto professionale, organizzativo e finanziario a FC Clivense, di cui l’equity crowdfunding è stato ed è elemento essenziale e, quasi, fondativo di un modello di società aperta”, ha detto il presidente di Phoenix Group, Giulio Fezzi, nonché portavoce di tutta la squadra di advisor finanziari e societari che hanno seguito il progetto fin dal suo inizio. “La società, con tutti i suoi stakeholder, a partire dai soci, ha dimostrato, per la seconda stagione consecutiva, di saper tradurre in fatti e risultati i propri progetti ambiziosi. Anche i sogni. Ci auguriamo che la riapertura del crowdfunding faciliti l’ulteriore ampliamento della base sociale e l’’arrotondamento’ delle quote di chi ci ha creduto fin dal primo minuto. Il meglio deve ancora venire”, ha aggiunto.
Pensata come uno smart football hub, società e squadra si sono strutturate come progetto sostenibile sia nel suo modello sportivo, fondato su valori, persone ed etica dello sport, in cui i fan e la community B2B si riconoscono pienamente, sia rispetto al piano industriale e di business. Questo prevede l’approdo di FC Clivense nel calcio professionistico nell’arco di poche stagioni, fonda il proprio sviluppo su una serie di linee strategiche e valori, incardinati sui più moderni principi di esg: dallo sviluppo di un settore tecnico di assoluto rilievo alla messa a terra delle più moderne iniziative di fan & stakeholder engagement, attraverso la realizzazione di un proprio centro sportivo e lo sviluppo di riconosciuti settori giovanile, femminile e diversamente abili.















