AVM Gestioni sgr, fondata da Giovanna Dossena, ha annunciato ieri il primo closing della raccolta del fondo di venture capital Rialto I EuVeca, che ha superato i 55 milioni di euro di impegni, su un target di raccolta compelssivo di 100 milioni. Intanto il fondo ha già completato sette investimenti, con un ottavo che sarà annunciato a breve (si veda qui il qui il comunicato stampa).
La raccolta, iniziata nel dicembre 2022, si dovrebbe concludere entro la prima metà del 2025.
Il fondo investe a livello europeo in round di Serie A in verticali tecnologici B2B, con il potenziale di fornire una trasformazione digitale su scala industriale. In particolare il focus è su strumenti per sviluppatori, robotica, intelligenza artificiale non generativa, cybersecurity, AR/VR, SaaS per imprese, assistenza sanitaria abilitata dalla tecnologia e servizi cloud. Il ticket medio di investimento è da 5 milioni.
I general partner sono Simone Brunozzi e Stefano Quintarelli, entrambi con esperienza nella costruzione e scalabilità di aziende tecnologiche. In particolare, Brunozzi è stato in precedenza senior technology evangelist per Amazon Web Services, dove ha incontrato unicorni tecnologici come AirBnB, Dropbox, Uber, Twilio, Twitter/X e molti altri, e VP e Chief Technologist presso VMware. Ha inoltre ricoperto posizioni come Operating Partner presso il VC americano Cota Capital, e co-fondatore del micro-fondo Mission & Market e della piattaforma di competenze digitali Cloud Academy, venduta nel 2019. Quanto a Quintarelli ha fondato I.NET, il primo provider di servizi internet in Italia, che è stato quotato in borsa con una capitalizzazione di 1,9 miliardi di euro all’IPO ed è stato acquisito da British Telecom, ha inventato il sistema di identità pubblica dello Stato italiano SPID, è stato presidente del Comitato di Indirizzo dell’Agenzia per l’Italia Digitale, esperto sull’Intelligenza Artificiale per la Commissione Europea e per le tecnologie avanzate per le Nazioni Unite.
A unirsi al team di Rialto come chairman e partner c’è anche Alessandro Profumo, ex ceo di UniCredit ed ex ceo di Leonardo, oltre che ex presidente del Monte Dei Paschi di Siena. A completare il team ci sono poi Fabri Cara (venture partner del fondo FNDR e managing partner di HGP) e Giovanni Baldassarri (ex-Accenture e PwC, co-creatore del World AI Cannes festival, la conferenza su AI più grande d’Europa).
Tornando al portafoglio del fondo, a oggi include partecipazioni in: Roboze, la piattaforma di scienza dei materiali ad alta precisione; Aidem, la piattaforma demand-side incentrata sulla privacy per la pubblicità online B2B; Platformatic, la piattaforma di sviluppo backend open source; K-Sport, la piattaforma di monitoraggio delle prestazioni basata sull’AI per le squadre sportive professionistiche; V-Nova, il fornitore di software avanzato di compressione video ad alta risoluzione; Keyless, la piattaforma di cybersecurity basata sull’AI. Infine Medicilio, il medtech che consente l’accesso a diagnosi sanitarie di qualità al di fuori degli ospedali.














