Quella appena chiusa è stata una delle settimane più difficili dell’anno per i mercati azionari, con gli indici tutti in netta flessione (tranne il Nasdaq con un modesto +0,9%). A dominare il sentiment degli operatori sono state le crescenti aspettative di una vittoria di Donald Trump (data al 60% dai siti di scommesse) alle ormai imminenti elezioni del 5 novembre.
Il ritorno del tycoon alla Casa Bianca significa per gli investitori anzitutto due cose: minor controllo sula spesa pubblica, soprattutto per i possibili tagli alle tasse, e aumento dei dazi all’importazione su molte merci provenienti dall’Unione Europea, in molti casi beni di consumo che danneggiano le produzioni di diversi Stati in cui Trump riscuote largo consenso. Dazi più alti, e più alti deficit pubblici, significano quasi automaticamente maggiore inflazione. A questo va aggiunta l perdurante forza dell’economia USA, che non accenna a rallentare. Ciò vuol dire addio a ulteriori tagli dei tassi da parte della Fed. E infatti i rendimenti a lungo termine sono aumentati, determinando un irripidimento della curva.
Proprio questo ultimi sono tra i fattori determinanti il corso delle azioni dei gestori di investimenti alternativi, come quelli selezionati da BeBeez in collaborazione con eToro e pubblicati sulla pagina Trading Floor .
Non meraviglia dunque che nelle performance settimanali dei titoli inclusi nel basket di BeBeez prevalga il colore rosso, con ben 35 di essi in negativo, e non solo sulla sponda americana dell’Oceano. Anche diversi titoli europei hanno infatti sofferto, ma soprattutto a causa delle conseguenze che i dazi di Trump potrebbero avere sull’export del Vecchio Continente.
In tale difficile contesto un guadagno settimanale superiore all’1% rasenta l’impresa, quindi è davvero degno di menzione il +1,9% di Brookfield Asset Management, soprattutto grazie all’annuncio in settimana del riacquisto (compreso il dividendo maturato) delle azioni privilegiate emesse dalla controllata Business Infrastructure Partners Investment Corporation (si veda qui il comunicato stampa).
Poco più dietro troviamo il Texas Pacific Group (TPG, +1,5%), grazie a due notizie. La prima è la chiusura a 1,9 miliardi di dollari del suo primo fondo di secondary private equity, GP Solutions, dedicato alle operazioni cosiddette GP Led, secondo quanto risulta dal Form D depositato lo scorso 15 ottobre presso la SEC. La seconda è l’investimento follow on in Vinted, (si veda qui il comunicato stampa) la principale piattaforma online per la vendita di capi di abbigliamento fashion usati, che ha visto una valutazione pre money salire a 5 miliardi dai 3,5 del precedente aumento risalente al 2021.
All’estremo opposto della classifica di performance, questa settimana la maglia nera è andata alla britannica Bridgepoint, il cui -7,1% comunque spicca pur in una settimana complicata per tutti. Ma occorre tener presente che fino a lunedì 21 il titolo aveva guadagnato oltre l’8% rispetto alla settimana precedente, per cui, visto l’infittirsi delle nubi sull’economia europea, tanti investitori hanno preferito portare a casa i guadagni.
Rivedi qui lo streaming dell’intervista del 24 settembre 2024
del nostro direttore Stefania Peveraro al fondatore e ceo di eToro, Yoni Assia
e leggi il testo dell’intervista pubblicato su BeBeez Magazine n. 24 del 28 settembre 2024
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