Lo storico gruppo di costruzioni friulano Rizzani de Eccher spa ha ottenuto l’omologa dell’accordo di ristrutturazione del debito da parte del Tribunale di Udine, a cui hanno aderito creditori per un totale di circa 350 milioni di euro e che si basa sul supporto di nuova finanza fino a 70 milioni messa a disposizione con vari strumenti da parte di Sagitta sgr e da altri soggetti finanziatori (si veda qui il comunicato stampa).
L’omologa giunge al termine di un processo di risanamento avviato nel giugno 2023 con l’accesso alla procedura di Composizione Negoziata della Crisi e dopo il via libera al piano da parte dei creditori lo scorso agosto (si veda altro articolo di BeBeez).
Il piano di ristrutturazione, che copre il periodo 2024-2028, prevede un significativo apporto di nuove risorse finanziarie, che consentiranno a Rizzani de Eccher di consolidare la propria presenza sui mercati internazionali e di proseguire con l’esecuzione del proprio consistente backlog, pari a circa 4 miliardi di euro, dopo un fatturato consolidato di circa 900 milioni di euro nel 2023 e un bilancio 2022 che si era chiuso con 538,4 milioni di euro di ricavi netti con un ebitda negativo per 35,2 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 139,6 milioni e un patrimonio netto di 25 milioni (si veda qui il report di Leanus dopo essersi registrati gratuitamente).
Nel dettaglio, il fondo UTP Restructuring Corporate, gestito da Sagitta sgr con il supporto di Europa Investimenti quale advisor, che aveva acquisito la maggior parte dei crediti bancari del gruppo, ne ha convertita una parte in equity e ha assunto la posizione di nuovo azionista di riferimento, con i fratelli Claudio e Marco de Eccher che sono scesi in minoranza continueranno a svolgere un ruolo centrale nel rilancio del gruppo, in stretta collaborazione con il nuovo management.
Secondo quanto si legge nell’Accordo di ristrutturazione del debito (disponibile qui agli abbonati a BeBeez News Premium e BeBeez Private Data), il fondo di Sagitta sgr la scorsa estate ha acquisito crediti verso il gruppo da Intesa Sanpaolo, illimity Bank, BNL e Cassa di Risparmio di Bolzano e a valle della conversione in equity di quei crediti e dell’immissione di nuova finanza ha acquisito il 67% del capitale del gruppo con i fratellli de Eccher che mantengono il 33%.
Un contributo essenziale è stato fornito inoltre da SACE, che sosterrà il piano industriale del gruppo offrendo un plafond fino a un massimo di 264 milioni, destinato a controgarantire le nuove emissioni di linee di bondistica. Inoltre, Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno confermato un plafond complessivo di circa 410 milioni, fornendo un ulteriore supporto alla continuità operativa di Rizzani de Eccher e alla sua capacità di aggiudicarsi nuovi appalti.
Ricordiamo, inoltre, che nell’ambito del piano di salvataggio, Rizzani de Eccher ha anche raggiunto un accordo con Ampli Infrastructure, società di costruzioni partecipata da Autostrade per l’Italia, per la cessione del 60% del ramo d’azienda della controllata Deal, attivo nella progettazione di soluzioni ingegneristiche per la costruzione di ponti e viadotti. Dalla cessione si parla di un incasso derivante di 12,5 milioni, incrementabili di un altro 20% nel caso di un’ulteriore vendita a favore di un investitore istituzionale (al momento individuato in Friulia FVG).
Roberto Rondelli, head of Going Concern di Europa Investimenti e consigliere di amministrazione di Sagitta sgr ha dichiarato: “L’omologa dell’accordo è il risultato di un lavoro congiunto che ha visto impegnati la famiglia de Eccher, gli stakeholder della società da una parte ed Europa Investimenti e Sagitta sgr, che in questo modo rafforzano il posizionamento strategico nell’area going concern. Siamo molto soddisfatti perché grazie a questo accordo, Rizzani de Eccher avrà le risorse necessarie per affrontare il futuro con rinnovata fiducia e per continuare a essere protagonista nella realizzazione delle grandi opere, in Italia e nel mondo”.
E Claudio de Eccher ha aggiunto: “L’ingresso di Sagitta sgr nell’azionariato segna l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della nostra azienda. Siamo pronti a guardare al futuro con rinnovata fiducia e determinazione, certi di poter contare su un partner solido che ci consentirà di cogliere nuove e maggiori opportunità e affrontare con successo le sfide globali del settore”.














