Selvatiq srl, società che cerca e recupera piante e sostanze botaniche selvatiche per creare innovative bevande alcoliche e non, ha arricchito la compagine sociale con l’ingresso di nuovi soci di spicco, mentre hanno abbandonato ormai da tempo il progetto i fondatori Charles Lanthier, Valeria Mosca e Stefano Tosoni, che avevano inizialmente fondato Bewilder Beverages srl, che aveva poi appunto sviluppato il marchio Selvatiq. Bewilder Beverages nel 2021 aveva incassato l’investimento di Branca International spa, la holding che fa capo alla famiglia Branca (si veda altro articolo di BeBeez) e la quale a sua volta ora non è più coinvolta nel progetto.
Come rivelato da La Repubblica, infatti, nel capitale della nuova società, costituita nel marzo 2024, figura Micheli e Associati srl, holding che fa capo al finanziere Francesco Micheli che ora detiene il 6,18% del capitale. A una visura di ieri, primo azionista è con il 28,10% Giacomo Sandri, che è head of sales della società, in cui è entrato nel 2021. Al secondo e terzo posto posto fra i soci ci sono, rispettivamente, Velier spa e Marco Magnocavallo. La prima fa capo a Gianluca Gargano, che ne detiene il 100% mediante Gargano Pere et Filles srl, ed è una storica azienda familiare genovese che si occupa di importazione e distribuzione di distillati, liquori e vini dal 1947, che si definisce leader mondiale nel settore dei rum “grazie all’instancabile lavoro di scoperta del presidente Luca Gargano” oltre che antesignana assoluta nel lancio del movimento dei vini naturali. Mentre Magnocavallo, dopo aver fondato Tannico e aver guidato la società come ceo per dieci anni, l’ha venduta a dicembre 2022 a una joint venture fra Campari e Moët Hennessy (si veda altro articolo di BeBeez) e ora agisce come angel investor.
Completano il parterre degli azionisti Mario Fumagalli, la P101 Investments srl di Andrea di Camillo, fondatore di P101 sgr; Juliette Bellavita, co-fondatrice di Tannico; e Plenitude spa, omonima della controllata dell’ENI, di cui è azionista principale Gabriele Benedetto, ceo di Telepass dal 2016 al 2023 anno in cui ha creato Futura sgr.
Manca da quest’elenco il nome dei fondatori di Selvatiq, come accennato in apertura dell’articolo. “Ho deciso di uscire dal progetto all’inizio del 2022 perché l’entrata di altri fondi ha macchiato l’identità del brand di altri obbiettivi, che non mi rappresentavano e non volevo creare un ossimoro con il mio lavoro”, scrive Mosca sul suo profilo Linkedin, dove spiega di aver costruito la brand identity, lo storytelling, oltre ad aver creato i valori ambientali e di tutte le ricette della linea. Lanthier, uscito da Selvatiq, ha poi fondato Italcraft Capital a gennaio 2024.















