
Angelini Ventures, il corporate venture capital dell’omonimo gruppo farmaceutico marchigiano ha partecipato al round di serie B da 19 milioni di dollari di Handspring, piattaforma virtuale di servizi a supporto della salute mentale focalizzata su bambini, adolescenti e giovani adulti.
Il finanziamento, guidato da RPS Ventures, include appunto Angelini Ventures come nuovo investitore e il rinnovo del supporto, fra gli altri, di Cobalt Ventures, NextView Ventures, nvp capital, Hyde Park Angels, Cornucopian Capital (si veda qui il comunicato stampa).
Con questa operazione Handspring porta a 37 milioni di dollari il totale raccolto, rafforzando la credibilità del modello clinico e la capacità di espandere l’offerta.
L’ingresso di Angelini Ventures si inserisce nella strategia del CVC guidato da Paolo Di Giorgio tesa a sostenere aziende capaci di innovare i modelli di cura e migliorare accesso e qualità dei servizi, seguendo una filosofia di Impact Investing (si veda qui l’intervista al Direttore Clinico Fabrizio Calisti apparsa sul N°43 di BeBeez Magazine).
È il secondo investimento nell’area della salute mentale, dopo Serenis, in cui Angelini Ventures è intervenuta due volte, la prima nel novembre 2022 (si veda altro articolo di BeBeez) e la seconda a settembre del 2025 (si veda altro articolo di BeBeez) a conferma dell’interesse verso un segmento terapeutico in forte espansione e con bisogni ancora largamente insoddisfatti. L’attenzione è rivolta a soluzioni che permettano diagnosi precoce, continuità terapeutica e percorsi personalizzati, con impatto misurabile sui pazienti e sui sistemi sanitari.
Le risorse raccolte da Handspring saranno destinate all’espansione nazionale, oggi la scaleup opera in otto Stati, al potenziamento del team clinico, allo sviluppo dei programmi terapeutici e all’evoluzione della piattaforma tecnologica proprietaria.
Nel board entra Nancy Hilliker di RPS Ventures, affiancata da Dipa Mehta di Cobalt Ventures, mentre Sarah Fox di Angelini Ventures assume il ruolo di osservatrice.
Tanja Dowe, Managing Director di Angelini Ventures, afferma: “L’investimento in Handspring conferma il nostro impegno nel sostenere modelli di cura innovativi in un’area sempre più prioritaria come la salute mentale di bambini e adolescenti, dove vediamo ampie opportunità di crescita. Handspring si distingue per un approccio clinicamente rigoroso, orientato alla qualità dei risultati e alla continuità del percorso terapeutico, e per un modello basato su professionisti assunti e formati per trattare anche i casi più complessi: elementi fondamentali per creare soluzioni sostenibili e programmi efficaci, costruiti sulla persona”.
Aggiunge Sarah Fox: “La salute mentale pediatrica è una delle maggiori esigenze non soddisfatte del settore sanitario. Handspring ha adottato un approccio differenziato grazie al modello terapeutico innovativo, alle convenzioni assicurative, a un’assistenza centrata sulla famiglia e a una tecnologia proprietaria basata sull’intelligenza artificiale. Siamo entusiasti di sostenere il team nell’ampliare l’accesso a cure basate su dati scientifici e nel migliorare i risultati per bambini e famiglie”.
Handspring utilizza una piattaforma integrata che facilita telemedicina, trascrizione clinica automatizzata e abbinamento tra famiglie e terapeuti. Il modello clinico si fonda sull’investimento nei professionisti: i terapeuti sono assunti direttamente, formati internamente su metodologie evidence‑based e seguiti da supervisione continua.
Dal 2021 Handspring ha seguito oltre 4.000 famiglie e negli ultimi due anni ha decuplicato i ricavi.
I risultati clinici mostrano che il 93% delle famiglie rileva un miglioramento nella vita quotidiana, l’81% dei pazienti trattati per ansia e il 78% di quelli trattati per depressione hanno ottenuto progressi misurati con scale validate.
Angelini Ventures ha investito molto spesso all’estero, in particolare negli Usa. Tra le operazioni più recenti, nell’estate del 2025 assieme a Neva sgr (gruppo Intesa Sanpaolo) aveva guidato un round serie B da 84 milioni di euro della tedesca Nuclidium AG, azienda radio-farmaceutica in fase clinica che sta sviluppando una piattaforma teranostica che utilizza isotopi del rame (Cu-61 e Cu-67) per applicazioni in ambito oncologico (si veda altro articolo di BeBeez). Poche settimane prima, a giugno, aveva partecipato a un round da 11,25 milioni di euro di Elkedonia sas, azienda biotecnologica franco-belga che sta sviluppando un neuroplastogeno innovativo per il trattamento della depressione farmaco-resistente e di altri disturbi neuropsichiatrici. In quel caso il round era stato guidato da WE Life Sciences assieme a Kurma Partners (si veda altro articolo di BeBeez).
In Italia, oltre che in Serenis, Di Giorgio & C. hanno investito, nel novembre 2023, in Nextsense, che sviluppa tecnologie innovative nell’ambito della lotta alle infezioni (si veda altro articolo di BeBeez), apportandovi 3 milioni di euro.
All’ inizio dello scorso giugno c’è stata invece la prima exit, con il cvc e gli altri investitori che hanno ceduto la società medtech statunitense Noctrix Health alla ResMed, azienda australiana attiva nella produzione di dispositivi medici per disturbi respiratori e legati al sonno, per 340 milioni di dollari (si veda altro articolo di BeBeez)

Angelini Ventures e le sue partecipate
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager















