Trade Republic, piattaforma di investimento globale tramite app dedicata agli investitori retail, con milioni di clienti in 18 Paesi europei e oltre 150 miliardi di euro in gestione, fondata in Germania a Monaco nel 2015 da Christian Hecker, Thomas Pischk e Marco Cancellieri, ha siglato una doppia partnership con Apollo Global Management ed EQT e sviluppato due prodotti dedicati che saranno disponibili a breve (si veda qui il comunicato stampa).
Attraverso la piattaforma di investimento, i clienti Trade Republic potranno investire in private markets a partire da un euro grazie al frazionamento delle quote, con la possibilità di vendere mensilmente sul marketplace interno di Trade Republic. Per il lancio, Trade Republic offrirà ai propri clienti un bonus dell’1% su ogni investimento nei private markets effettuato entro i primi 30 giorni, senza alcun limite massimo.
Christian Hecker, co-founder di Trade Republic, ha commentato: “La creazione di ricchezza nel lungo termine va oltre un semplice piano di accumulo in ETF. È la combinazione di diverse asset class. Ora stiamo facendo crescere Trade Republic dal brokerage al wealth management. Tutti in Europa devono avere l’opportunità di investire come chi detiene grandi patrimoni, in modo semplice, sicuro e al costo più basso possibile. Dopo l’espansione nel banking, con conti correnti e carte, questo è il passo più significativo dalla nostra fondazione. Con Apollo ed EQT abbiamo assicurato ai nostri clienti due dei principali gestori mondiali nei private markets come partner strategici”.
Peter Beske Nielsen, Global Head of Private Wealth & Evergreen Solutions di EQT, ha aggiunto: “Oggi, i portafogli della maggior parte degli investitori individuali si limitano a ETF e azioni di società quotate, nonostante i mercati pubblici rappresentino solo una frazione dell’economia investibile. Con la partnership con Trade Republic, offriamo accesso a un portafoglio globale e diversificato di private markets tramite le strategie consolidate di EQT, un’opportunità finora riservata agli investitori istituzionali”.
E Veronique Fournier, Head of EMEA Global Wealth di Apollo, ha concluso: “Con questa nuova partnership, che unisce l’esperienza di Apollo alla capacità innovativa di Trade Republic, ci rivolgiamo a una platea molto più ampia di investitori in tutta Europa. Insieme, siamo lieti di contribuire alla continua democratizzazione dei private markets”.
Trade Republic ha raccolto negli anni capitali da noti investitori di venture capital, tra i quali Ontario Teachers’ Pension Plan, che nel 2022 ha guidato un ampliamento da 250 milioni di dollari del round di Serie C da 900 milioni di dollari guidato nel 2021 da Sequoia Capital e a cui avevano partecipato i nuovi investitori TCV e Thrive Capital, oltre agli investitori esistenti Accel, Founders Fund, Creandum e Project A. Il round del 2022 aveva portato la valutazione post-money di Trade Republic a 5 miliardi di dollari. In precedenza, nel 2020, Trade Republic aveva raccolto un round di Serie B da 62 milioni di euro coguidato da Accel e Founders Fund (si veda qui TechCrunch), mentre il round di Serie A risale al 2019, quando la scaleup aveva raccolto 10 milioni di euro in un’operazione guidata da Creamdum con la partecipazione di Project A (si veda qui Fintech Global).














