
Il gruppo svedese EQT ha annunciato la firma di un accordo per acquisire Coller Capital, una delle principali società globali specializzate nel mercato secondaries dei private markets, con quasi 50 miliardi di dollari di asset in gestione (si veda qui il comunicato stampa).
L’accordo prevede che EQT acquisisca Coller Capital per un controvalore di 3,2 miliardi di dollari, interamente corrisposti in azioni EQT. L’intesa include inoltre un earn-out fino a 500 milioni di dollari in contanti, subordinato al raggiungimento di determinati obiettivi di crescita.
La chiusura dell’operazione è prevista per il secondo trimestre del 2026, soggetta all’approvazione degli azionisti EQT e delle autorità competenti. Una volta completata, l’operazione porterà EQT a gestire un totale di circa 246 miliardi di euro in asset under management tra strategie di private equity, infrastructure, real estate e secondario.
Coller Capital, fondata nel 1990 da Jeremy Coller (che resterà Executive Chairman del business), è uno dei maggiori operatori globali nel mercato secondario dei fondi di private equity. Conta 330 dipendenti distribuiti in 11 uffici nel mondo e come detto circa 50 miliardi di dollari in asset in gestione, di cui 33 miliardi fee-generating. La sua attività spazia dalle transazioni su quote di LPs, ai processi di GP-led secondaries, fino a soluzioni dedicate per assicurazioni e wealth management.
Con questa mossa, EQT punta a raddoppiare il business secondario di Coller Capital nel giro di quattro anni, sfruttando le sinergie con il proprio ecosistema, in particolare nei mercati asiatici, nella clientela assicurativa e nella digitalizzazione dei processi di investimento. La transazione sarà inoltre accrescitiva sui profitti fee-based di EQT nel medio termine.
“Questo è un momento storico per EQT. L’ingresso nei secondaries, in partnership con uno dei migliori team del settore, rafforza la nostra strategia di lungo periodo”, ha dichiarato Christian Sinding, ceo e managing partner di EQT.














