La Soc. Agr. Monterosso Coop. S.A.R.L., proprietaria del marchio Agromonte, compie un ulteriore passo nella strategia di sostenibilità introducendo una nuova etichetta per la sua Salsa Pronta di Pomodoro Ciliegino, realizzata utilizzando materiali derivati dagli scarti della lavorazione del pomodoro.
Il progetto, denominato “Etichetta della Terra”, rappresenta un esempio concreto di applicazione dei principi di economia circolare nel settore agroalimentare, in particolare nella filiera delle conserve.
Dal punto di vista tecnico, l’innovazione riguarda il supporto cartaceo dell’etichetta, sviluppato con fibre provenienti da residui organici della filiera del pomodoro, opportunamente trattati e trasformati in materia prima secondaria.
Questo consente di ridurre l’utilizzo di cellulosa vergine e di valorizzare sottoprodotti agricoli che altrimenti avrebbero un minor valore economico, contribuendo al contempo a ridurre l’impatto ambientale complessivo del packaging.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità da parte di Agromonte, che negli anni ha progressivamente investito nella filiera corta, nella valorizzazione del pomodoro ciliegino siciliano e in processi produttivi orientati alla qualità e alla tracciabilità.
Fondata alla fine degli anni ’80 a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, l’azienda è cresciuta fino a diventare uno dei principali player italiani nel segmento delle salse pronte a base di ciliegino, mantenendo una forte identità territoriale e una gestione a carattere familiare.
Oggi la società impiega circa 85 dipendenti, che salgono fino a 150 nei periodi di campagna, e ha superato i 30 milioni di euro di fatturato.
Con questa operazione, Agromonte punta non solo a rafforzare la propria immagine presso i consumatori più attenti ai temi ambientali, ma anche a differenziarsi in un mercato sempre più competitivo, dove il packaging rappresenta un elemento chiave di comunicazione e innovazione.
L’adozione di soluzioni sostenibili lungo tutta la catena del valore consente inoltre all’azienda di anticipare possibili evoluzioni normative in materia ambientale e di consolidare relazioni con partner industriali e distributivi sensibili a questi temi.














