Il consorzio trentino Trentingrana – Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini (Concast) accelera sul fronte industriale e della valorizzazione del prodotto con un investimento mirato nel packaging.
La cooperativa ha infatti inaugurato nei giorni scorsi una nuova linea di confezionamento nello stabilimento di Spini di Gardolo, alle porte di Trento, con un investimento complessivo pari a circa 300 mila euro.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento della filiera lattiero-casearia trentina, con l’obiettivo di incrementare il valore aggiunto del prodotto finito e intercettare i segmenti di consumo a più alta marginalità.
La nuova linea è stata progettata per gestire formati e soluzioni di confezionamento più evolute, in grado di rispondere alle esigenze del canale retail moderno e di sostenere il posizionamento premium del marchio Trentingrana, anche attraverso una maggiore flessibilità produttiva.
Dal punto di vista tecnico, l’investimento riguarda una linea dedicata al confezionamento di porzionati e prodotti a maggiore servizio, ambito in cui il packaging rappresenta una leva strategica sia per la conservazione sia per la comunicazione del prodotto.
In questo contesto, il consorzio punta a migliorare l’efficienza operativa e la qualità percepita, elementi sempre più centrali nelle dinamiche competitive del comparto caseario.
L’operazione si inserisce inoltre in un programma di filiera più ampio sostenuto anche da risorse pubbliche, in particolare nell’ambito di un contratto di filiera da circa 43 milioni di euro finanziato con fondi del PNRR, che coinvolge diversi attori del sistema produttivo locale.
Questo consente a Concast di accelerare gli investimenti in innovazione e infrastrutture, mantenendo al contempo un forte radicamento territoriale.
Concast rappresenta uno dei principali poli cooperativi del settore lattiero-caseario in Trentino, aggregando numerosi caseifici sociali e coordinando la produzione e commercializzazione del Trentingrana.
La cooperativa ha progressivamente ampliato il proprio ruolo lungo la catena del valore, passando da semplice struttura di raccolta e stagionatura a operatore integrato anche nelle fasi di trasformazione e commercializzazione, con un crescente focus su branding e qualità.














