Gli archeologi ritengono di aver scoperto l’antica città greca di Tenea, un luogo che in precedenza esisteva solo nei miti e nei testi storici. Si veda artnet. Stando al mito che riguarda questa antica città “perduta”, i Troiani costruirono la città dopo la fine della guerra di Troia, ma poi se ne persero le tracce per secoli, cioè fino a quando l’archeologa Elena Korka, direttrice dell’ufficio per la supervisione di antiquari e collezioni archeologiche private nel ministero della cultura in Grecia, lo scorso mese ha fatto la grande scoperta.
Korka ha scavato il sito nel sud della Grecia dal 1984, quando la sua squadra portò alla luce un sarcofago. Trentaquattro anni dopo, la sua squadra fece un grande passo avanti: nelle vicinanze fu infatti scoperto un un mausoleo romano. Successivamente, alcuni indizi hanno portato ad una scoperta ancora più grande. “Dopo aver ritrovato il sarcofago, sapevo che avrei dovuto tornare perché mi aspettava qualcos’altro”, ha detto Korka al NYT. A settembre, la Korka con la sua squadra ha iniziato uno scavo a Chiliomodi, la cittadina in cui era stato appunto trovato il sarcofago negli anni ’80. Il mese seguente, è stata fatta una scoperta sensazionale: la città perduta di Tenea. Sotto un’area di 670 metri, ha trovato una rete di case e spazi abitativi, completa di pavimenti in pietra e argilla ben conservati. In seguito, sono stati ritrovati anche resti di condotte, che suggeriscono il fatto che la città fu abitata molto probabilmente per secoli, forse già nel tardo periodo miceneo. Altri indizi parlano della storia della città. Tombe piene di urne d’oro, argento e altri manufatti suggeriscono che gli abitanti di Tenea erano molto ricchi. Hanno anche recuperato 200 monete dal primo periodo ellenistico. “Durante gli anni romani, Tenea ha battuto monete”, ha detto Korka. “Questo dimostra piena indipendenza”. Un cimitero della città è stato trovato per contenere urne provenienti dall’antica città siciliana di Siracusa, suggerendo che i suoi cittadini commerciavano attivamente con la colonia che condivideva con la “città stato” di Corinto. Secondo Korka, le tombe di Tenea erano erano persino più lussuose di quelle degli abitanti di Corinto, suggerendo che i loro abitanti erano persino più ricchi.
“Ogni scavo è importante, in quanto porta qualcosa di nuovo alla luce”, ha detto l’archeologo.
Il cimitero Romano. Nel cimitero sono state trovate quattro tombe di epoca romana a nord del monumento funerario e altre tre dell’Ellenismo più a sud, uno di queste tra l’altro è stata riutilizzata in epoca romana. Di tutti gli scheletri recuperati, due appartenevano a maschi adulti, mentre cinque a donne adulte e a due bambini, di questi, una donna e un bambino, sono stati rinvenuti nella stessa tomba. Quanto agli ornamenti, tutte le tombe ne erano molto ricche, vasi, monete e gioielli d’oro, così come in bronzo e in ossa: tra questi anche un anello con un sigillo raffigurante il dio greco-egizio Serapide su un trono e Cerbero, il cane greco a tre teste che sorvegliava Ade. Si veda Le scienze.

















