Domenica 7 dicembre offre una nuova occasione per tornare a visitare i luoghi più belli del patrimonio culturale statale, che non include solo le gallerie e i parchi archeologici famosi, ma anche i musei e le aree archeologiche più nascosti, oltre ai castelli, le ville, i giardini e i complessi monumentali disseminati lungo tutta la Penisola.
Torna infatti in tutta Italia l’appuntamento con la Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.
La scorsa #domenicalmuseo, il 2 novembre, ha registrato 299.679 ingressi, mentre nella giornata di domenica 5 ottobre le presenze sono state 277.068. Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata od obbligatoria, dove richiesta. Si consiglia pertanto di preparare la visita consultando l’app “Musei Italiani” o i siti ufficiali dei singoli musei.
Per verificare luoghi, orari, e modalità di visita è possibile consultare il sito del Ministero della Cultura a questo link.
Per dare qualche indicazione, a Milano sono aperti al pubblico gratuitamente, ogni prima domenica del mese, i musei civici Museo del Novecento, Musei del Castello Sforzesco, Civico Museo Archeologico, GAM Galleria d’Arte Moderna, Museo di Storia Naturale e Acquario Civico. Tra i musei statali, con prenotazione obbligatoria prima della visita, figurano Pinacoteca di Brera e Museo del Cenacolo Vinciano. Gli altri siti visitabili gratuitamente domenica 2 marzo sono sono Armani Silos, Fondazione Luigi Rovati e Gallerie d’Italia.
A Roma e dintorni è possibile visitare, tra gli innumerevoli musei e parchi archeologici aperti, Abbazia Greca di San Nilo, Antiquarium e Area archeologica di Lucus Feroniae, Arco di Malborghetto, Drugstore Museum e Circuito Necropoli Portuense, Galleria Borghese, Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Galleria Spada, Pantheon e Parco archeologico del Colosseo-Foro Romano e Palatino (si veda qui altro articolo di BeBeez).
A Firenze, tra i tanti siti aperti nel capoluogo e nel resto della Toscana, figurano Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi, Galleria dell’Accademia di Firenze e Gallerie degli Uffizi-Gli Uffizi.
A Napoli e dintorni sono accessibili al pubblico, tra le varie bellezze disponibili alla visita gratuita in tutta la Campania, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli, Certosa di San Giacomo (Capri), Certosa e Museo di San Martino, Crypta Neapolitana e Grotta Azzurra (Anacapri); a Pompei, i siti del Parco Archeologico di Pompei.














