Intesa Sanpaolo è per il quinto anno main partner di Artissima, la principale fiera d’arte contemporanea in Italia, che sino dalla sua fondazione nel 1994 unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca.
Fino a domenica 3 novembre gli spazi dell’Oval di Torino accolgono le quattro sezioni consolidate della kermesse, Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions, e le tre sezioni curate, Disegni, Present Future e Back to the Future, ospitate anche sulla piattaforma digitale Artissima Voice Over.
L’edizione 2024 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 189 gallerie italiane e internazionali, di cui 66 presentano progetti monografici.
Anche nell’edizione 2024, come detto, Intesa Sanpaolo conferma il suo impegno nella promozione dell’arte moderna e contemporanea, valorizzando le proprie collezioni d’arte, i musei delle Gallerie d’Italia, in particolare il museo di Torino dedicato alla fotografia e ai linguaggi visivi, e le collaborazioni intessute con i principali soggetti nazionali e internazionali.
Intesa Sanpaolo è presente in fiera presso il proprio stand all’Oval con il progetto espositivo originale Le vedute urbane di Olivo Barbieri nelle collezioni d’arte di Intesa Sanpaolo che vedrà l’esposizione di un nucleo di opere fotografiche di Olivo Barbieri che anticipa la mostra del fotografo in programma a febbraio 2025 nell’ambito della rassegna La Grande Fotografia Italiana presso Gallerie d’Italia-Torino. Tre magnifiche vedute urbane del fotografo, entrate a far parte delle collezioni di Intesa Sanpaolo, saranno in dialogo con tre dipinti dalle collezioni d’arte del Gruppo con l’obiettivo di evidenziare meglio l’originalità di Barbieri e creare uno stimolante confronto tra passato e presente (si veda qui il comunicato stampa).

Le fotografie esposte sono, come detto, tre scatti che rappresentano e interpretano tre metropoli: Roma, Las Vegas e Shanghai, riprese dall’elicottero con un vertiginoso sguardo dall’alto che ne esalta le forme architettoniche e il tessuto urbano, mentre i tre dipinti in dialogo sono: Veduta di Piazza del Popolo a Roma di Gaspar Van Wittel, Capriccio architettonico con monumenti dell’antica Roma di Giovanni Paolo Panini, Meriggio. Officine a Porta Romana di Umberto Boccioni, esposti rispettivamente nelle Gallerie d’Italia di Napoli, Torino e Milano. Anche in essi prevale, pur espressa in termini diversi, una veduta panoramica ripresa dall’alto.
Venerdì 1° novembre si è tenuto in fiera un talk con il fotografo Olivo Barbieri che, in un dialogo con i curatori della mostra Corrado Benigni e Roberto Koch, ha toccato i temi del suo rapporto con le città, l’antico, la storia dell’arte e il collezionismo.

La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Artissima prosegue alle Gallerie d’Italia di Torino con la terza edizione della rassegna di film e video d’artista, ospitata nella sala immersiva del museo, con la mostra The Underground Cinema quest’anno a cura di Irene Calderoni, curatrice indipendente, in programma fino a domenica 3 novembre.
La rassegna di opere video, molte delle quali esposte per la prima volta in Italia, vede artisti rappresentati dalle gallerie partecipanti ad Artissima: Pauline Boudry & Renate Lorenz (Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam), Alice Bucknell (Import Export, Varsavia), Stephanie Comilang e Pauline Curnier Jardin (Chertlüdde, Berlino), Valentina Furian (UNA, Piacenza), Lungiswa Gqunta (Whatiftheworld, Cape Town), Beatrice Marchi (Federico Vavassori, Milano), Lili Reynaud Dewar (Emmanuelle Layr, Vienna) e Silvia Rivas (Rolph Art, Buenos Aires).
Traendo spunto dalle peculiarità della sala immersiva del museo di Piazza San Carlo, il titolo rievoca le riflessioni di Robert Smithson sulla fruizione cinematografica come esperienza fisica e psichica di abbandono, in cui la memoria della visione si perde in “una selva di altrove”. In dialogo con la più ampia cornice tematica della fiera, il progetto esplora immaginari onirici, sospesi tra la veglia e il sonno, la luce e l’oscurità, la realtà e la sua proiezione sullo schermo. The Underground Cinema è visitabile nei seguenti orari: sabato 2 novembre dalle 9.30 fino alle 23.30, domenica 3 dalle 9.30 fino alle 19.30.

Sempre in occasione di Artissima, le Gallerie d’Italia-Torino nella giornata di sabato 2 novembre ospitano l’opera video Merging Bodies dell’artista Adrian Paci presso la Sala Turinetti in collaborazione con il museo Madre, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Napoli, che ha ospitato l’anteprima mondiale. Merging Bodies esplora le connessioni tra industria, lavoro e arte. L’opera reimmagina la fabbrica non solo come luogo di produzione, ma come uno spazio di trasformazione, dove il metallo e chi lo lavora riflettono su sé stessi, suggerendo nuove possibilità che superano i limiti del ciclo industriale tradizionale.
Per tutta la giornata l’ingresso in Sala Turinetti e all’intero piano nobile delle Gallerie d’Italia di Torino sarà gratuito con orario esteso fino alle 23.30. Nei giorni della fiera, infine, l’ingresso alle Gallerie d’Italia di Torino sarà gratuito per i possessori del biglietto di Artissima.















