Nuovo investitore straniero per una squadra italiana di calcio, dopo che il private equity texano Presidio Investors all’inizio di questo mese ha firmato un preliminare per rilevare la maggioranza dell’Hellas Verona (si veda altro articolo di BeBeez).
Ad agire questa volta è stata una società di investimento e consulenza finanziaria finlandese, TL Capital OY, che ha strutturato con un gruppo di investitori l’acquisto del 10% dell’AC Crema 1908 asd. Lo ha comunicato l’altro ieri (si veda qui il post di Instagram) la società calcistica presieduta da Mirko Saimir Karaj, presentando ufficialmente Jere Tormanen ed Henri Lanz, intervenuti per conto del consorzio di investitori strategici organizzato da TL Capital, che ha effettuato l’operazione con il supporto di MergersCorp, banca d’investimento americana che ha facilitato la transazione (si veda qui il comunicato di MergersCorp).
TL Capital OY ha sede a Espoo ed è guidata dall’amministratore delegato Toni Markus Lahti, ex membro del consiglio di amministrazione di Springvest OY, a sua volta società che investe in aziende in crescita in Finlandia.
L’operazione avviene a sei mesi circa di distanza dall’ingresso e dalla sua nomina a presidente dell’allora neo patron Mirko Karaj, avvenuta a luglio scorso quando l’imprenditore albanese era subentrato al presidente Enrico Zucchi, che aveva guidato il club calcistico durante le ultime dieci stagioni (si veda qui il post di Instagram).
Il Crema Calcio, fondato nel 1908, vanta una lunga tradizione nel calcio italiano e si caratterizza per l’impegno nello sviluppo dei talenti locali. La società oggi si trova in 15esima posizione del campionato di Serie D, girone B, e come accennato ha un nuovo patron da luglio scorso, quando Karaj è subentrato alla gestione precedente, che era stata alla guida del club per dieci anni. Nel 2022 aveva generato un fatturato pari a 845,2 mila euro, con una perdita di bilancio di 19,5 mila.
“L’accordo porta all’arrivo all’interno del club di questo gruppo, che già opera, tra l’altro, in Finlandia nel mondo del calcio, con una quota nella squadra del Lathi”, ha dichiarato alcuni giorni fa a La Provincia di Cremona il presidente del club, dopo aver diffuso un comunicato in cui si dava la notizia senza specificare l’entità della partecipazione. “É stata un’operazione indirizzata a rinforzare la società e in un’ottica che mira a un potenziamento di strategie di marketing ad alto livello”, ha continuato Karaj precisando che l’accordo rappresenta peraltro un primo passo di un ulteriore possibile rinforzo societario: “Ci sarebbero anche altre figure che vorrebbero entrare nel club: siamo al lavoro e vediamo di proseguire nel nostro percorso”.
Siamo “onorati di far parte di questa società dove cercheremo di migliorare molti aspetti tra cui il marketing, settore in cui operiamo già in Europa e in America”, hanno dichiarato Tormanen e Lanz, che hanno poi continuato: “Vogliamo porre basi solide su cui costruire, promuovere e far crescere il brand e portare più tifosi allo stadio. Lato marketing agiremo rispettando e apprezzando la storia del club, quindi senza apportare cambiamenti troppo drastici”.
“Questo investimento strategico sottolinea il crescente interesse per il calcio italiano da parte degli investitori internazionali”, ha affermato Alessio Magnone, Sport advisor presso MergersCorp. “Il nostro team è orgoglioso di aver facilitato questa transazione, collegando due entità che condividono una visione di crescita ed eccellenza nello sport. Crediamo che questo investimento non solo avvantaggerà il Crema Calcio, ma ne migliorerà anche la posizione nel panorama competitivo del calcio italiano”.














