L’Orto di Jack srl (ODJ), pmi innovativa (ex startup) specializzata nella distribuzione omnichannel di ortofrutta, si è assicurata un investimento da 4 milioni di euro in strumenti finanziari partecipativi convertibili, sottoscritti da un club deal di investitori organizzato da Smart Capital spa, la holding di partecipazioni industriali con capitale permanente specializzata in investimenti di private equity e di PIPE (Private Investments in Public Equity), che sta preparando lo sbarco a Piazza Affari, previsto per le prossime settimane (si veda altro articolo di BeBeez).
Nel dettaglio, l’investimento è stato condotto attraverso la newco Smart4Orto srl, controllata da Smart Capital, appositamente costituita per l’operazione e partecipata da importanti famiglie italiane ed estere (si veda qui il comunicato stampa).
L’accordo sottoscritto prevede inoltre alcuni diritti di governance a favore di Smart4Orto, tra cui l’ingresso nel consiglio di amministrazione de L’Orto di Jack di Andrea Faraggiana, managing partner e direttore generale di Smart Capital. Nell’ambito dell’operazione hanno agito, in qualità di advisor legali, per conto di Smart Capital lo studio LMCR, mentre ODJ è stato assistito dallo studio Di Tanno Associati.
Che ODJ stesse lavorando a nuovo round era noto da inizio anno. L’obiettivo in prospettiva è raccogliere in totale oltre 10 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez), target che, secondo quanto risulta a BeBeez, rimane valido, e potrebbe anche essere alzato dal momento che ODJ continua a completare con successo acquisizioni e la pipeline è in crescita.
Pier Giraudi, co-ceo di ODJ, ha infatti dichiarato a BeBeez: “Da qualche mese abbiamo completato l’acquisizione di CPO Distribuzione, realtà storica del settore in Brianza. Questo deal ci porta a un totale di circa 40 milioni di euro di fatturato acquisiti e integrati in meno di 3 anni. Siamo felici che la società stia già performando sopra le attese, confermando la nostra tesi riguardo alle innumerevoli sinergie che beneficiano le realtà che entrano a far parte del nostro gruppo. Stiamo già lavorando alle prossime operazioni seguendo le direttrici del nostro progetto: consolidare, digitalizzare e disintermediare un settore strategico per la filiera alimentare Italiana”.
L’investimento di Smart Capital arriva dopo che la società lo scorso gennaio 2024 ha acquisto Ristoking e soprattutto dopo che, a ottobre 2023, ha completato l’acquisizione del gruppo Gala Fruit srl, storico grossista di ortofrutta con sede a Milano, di proprietà della famiglia Catalano. In quell’occasione, l’amministratore delegato di Gala Fruit, Antonio Catalano, aveva reinvestito la maggior parte dei proceeds in un aumento di capitale bridge da 2,6 milioni, raccolto per finanziare parte dell’acquisizione. Catalano è figura di spicco del settore, essendo anche presidente dei grossisti di ACMO, l’Associazione Commercianti del Mercato Ortofrutticolo di Milano, ed è divenuto presidente di ODJ. Il bridge di cui sopra, a sua volta seguiva un round da 6,3 milioni di euro, chiuso a marzo 2023 che aveva superato l’obiettivo di raccolta di 4 milioni fissato al momento dell’apertura nell’agosto 2022 (si veda altro articolo di BeBeez).
Ricordiamo che la scaleup era stata fondata nel 2017 originariamente come grossista di ortofrutta e si è poi trasformata in un operatore digitale e omnichannel del settore, da quando nel 2019 sono entrati nel capitale i due nuovi soci Alessandro Della Nina (vice president presso Oaktree Capital Management a Londra) e il co-ceo di ODJ Arturo Casale (imprenditore della ristorazione milanese), attraverso il loro veicolo di investimento ACDN srl. L’altro co-ceo è appunto Pier Giraudi, ex consulente Bain&Co, che a sua volta è socio da tempo de L’Orto di Jack, attraverso la holding di investimento in startup TopLog srl, di cui sono soci anche Andrea e Max Catanese.
Sul fronte del business, ODJ ha raggiunto ora i 50 milioni di ricavi run-rate ed è già proiettato verso i 65-70 milioni dopo il completamento delle acquisizioni in corso. Inoltre la pipeline conta altri 10-15 target, oltre a decine di fruttivendoli in tutto il Nord Italia.
L’Orto di Jack è oggi l’unico operatore del tutto verticalmente integrato, in grado di gestire la distribuzione di ortofrutta dai produttori al singolo ristorante e ai propri negozi, il tutto supportato da sviluppi digitali proprietari unici in questo settore, caratterizzato da un generale livello di arretratezza e manualità nelle operations. A differenza dei semplici marketplace, la piattaforma de L’Orto di Jack controlla tutta la catena del valore, comprese le politiche commerciali, l’approvvigionamento e il magazzino. La piattaforma permette inoltre ai clienti ristoratori di gestire digitalmente anche le proprie liste di acquisto, i margini e così via. Infine, la società ha investito nella creazione di un laboratorio con strumentazione industria 4.0 per la preparazione di frutta e verdura lavata e tagliata, che verrà ulteriormente espansa con le risorse del nuovo round. In sostanza il gruppo ODJ si concentra su quattro canali principali: wolesale (attività di broker e grossista, che funge anche da centrale di acquisti per tutte le divisioni); B2B (distribuzione di prodotti ortofrutticoli principalmente destinati al settore HoReCa); retail (prima catena italiana di fruttivendoli con marchio proprio) e B2C (piattaforma di e-commerce dedicata alle consegne nell’area di Milano).
PierLuigi Giraudi e Arturo Casale, co-ceo di ODJ, hanno commentato: “Nel corso degli ultimi mesi ci siamo confrontati con diversi player nel settore finanziario. La scelta di procedere con Smart Capital deriva da una comune visione industriale sul progetto, che continuerà a svilupparsi sia organicamente che per acquisizioni. Il team di Smart Capital condivide la nostra forte dedizione per i parametri ESG, oggi indispensabili per fare la differenza nello sviluppo di un player che vuole diventare un punto di riferimento nel settore della distribuzione agro alimentare. Smart Capital rappresenta per noi la perfetta combinazione di supporto finanziario e visione imprenditoriale, siamo felici di incamminarci insieme su questo percorso congiunto”.
Antonio Catalano, presidente del gruppo ODJ ha aggiunto: “Il settore ortofrutticolo sta vivendo un momento di trasformazione unica, che aspettavamo da decenni. L’Ortomercato di Milano sta completando un progetto di rinnovamento che lo porterà ad essere un punto di riferimento a livello Europeo, sia a livello di innovazione che a livello dimensionale. Nel nuovo contesto operativo sarà inevitabile il consolidamento e l’evoluzione da un settore a trazione famigliare verso un contesto dominato da player strutturati. Grazie a Smart Capital puntiamo ad accelerare il nostro percorso per diventarne il player di riferimento”.
E Andrea Costantini ed Andrea Faraggiana, co-managing partner di Smart Capital, hanno concluso: “Siamo particolarmente felici di annunciare questo importante investimento ne L’Orto di Jack, azienda italiana con caratteristiche di unicità e assoluta eccellenza, anche grazie alla presenza di un management team di primissimo livello. L’innovazione tecnologica di ODJ, con una piattaforma proprietaria specifica per l’ortofrutta e soluzioni avanzate di gestione dei dati e automazione, rappresentano un importante vantaggio competitivo per un player che opera in un mercato estremamente tradizionale e frammentato in cui il gruppo ODJ si pone come aggregatore naturale. Siamo fiduciosi che le risorse finanziarie conferite possano favorire il virtuoso processo di crescita di L’Orto di Jack consentendo in breve tempo di affermarsi come uno dei principali player del proprio mercato di riferimento”.
Smart Capital e L’Orto di Jack sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI












