BeBeez vi aspetta l’8 e il 9 ottobre all’Allianz MiCo di Milano per il Milan Fintech Summit, l’evento internazionale, giunto alla sua quinta edizione, dedicato all’innovazione dei servizi bancari e finanziari, organizzato e promosso da Fintech District, la community internazionale di riferimento per l’ecosistema fintech e techfin in Italia, insieme a Business International, la knowledge unit di Fiera Milano, e supportato da Milano&Partners. BeBeez è media partner dell’evento (si veda qui il comunicato stampa) così come lo era stato lo scorso anno (si veda altro articolo di BeBeez).
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Il Milan Fintech Summit radunerà come sempre le eccellenze fintech internazionali, player finanziari, investitori, grandi aziende e pmi interessate alle soluzioni fintech per semplificare i processi di business, istituzioni, associazioni e hub europei per una due giorni dedicata all’innovazione e agli ultimi trend del settore dei servizi finanziari.
Con oltre 15 mila società finanziarie, 2.800 startup basate in città e un ecosistema di venture capital in costante crescita, Milano rappresenta la location ideale per questo evento. Milano è la sede del 41% delle aziende fintech italiane, di cui due unicorni e fucina di veri e propri talenti. Inoltre, il 69% degli investimenti nel fintech italiano sono localizzati nella città meneghina.
Per fornire uno spaccato più approfondito sul settore, nel corso dell’evento verranno presentati i primi dati dell’edizione 2024 dell’Italian Fintech Map, la guida realizzata da Fintech District e Politecnico di Milano, che offre una panoramica sulle aziende fintech attive in Italia e su quelle europee con matrice italiana.
Ricordiamo in proposito che una mappatura del contributo del fintech continua nel suo ruolo di intermediazione di capitali a favore delle piccole e medie imprese italiane viene fornita periodicamente da BeBeez: tra gennaio e giugno 2024 ha superato quota 4 miliardi di euro l’erogato alle pmi italiane attraverso piattaforme fintech di lending, supply chain finance ed equity crowdfunding, portando il totale dal 2018 a oltre 28 miliardi. (si veda qui il Report Fintech H1 2024, disponibile agli abbonati a BeBeez News Premium e BeBeez Private Data). Il tutto con un tasso di crescita impressionante: nel 2023 erano stati erogati poco meno di 10 miliardi (dato un poco rivisto al ribasso, rispetto al Report Piattaforme Fintech 2023), nel 2022 5,2 miliardi (si veda qui il Report Piattaforme Fintech 2022), con un balzo notevole dai soli 3,5 miliardi nel 2021 (si veda qui il Report Piattaforme Fintech 2021) e nel 2020 solo 2,4 miliardi. Per contro, però, così come è accaduto a livello internazionale, le startup e le scaleup del settore stanno facendo più fatica ad attrarre investitori: nel primo semestre dell’anno si sono contati soltanto 41 milioni di euro raccolti in 12 round dalle startup e scaleup fintech di matrice italiana (cioè con sede in Italia oppure con founder italiani, anche se con sede estera). Sarà interessante, quindi, capire che aria tira tra i partecipanti all’evento.
Dopo l’edizione dello scorso ottobre, che ha visto coinvolti oltre 110 relatori italiani e internazionali e la partecipazione degli unicorni internazionali e di oltre 1.300 persone (di cui il 63% C Level) provenienti da oltre 30 Paesi, l’edizione 2024 vuole confermare il ruolo centrale dell’evento nel portare avanti un dibattito costruttivo sui trend evolutivi del fintech.
“Smells linke fintech spirit” è il claim scelto per l’edizione di quest’anno che, dopo il cinema nel 2022 e la letteratura internazionale nel 2023, trova nella musica la propria ispirazione e vede ogni sessione fare riferimento al titolo di un brano celebre. Speaker, partner e partecipanti stanno, inoltre, condividendo la propria canzone preferita per creare su Spotify la playlist ufficiale del Milan Fintech Summit. La musica, infatti, rispecchia la natura dinamica, innovativa e dirompente delle fintech, le cui soluzioni, indipendentemente dal settore, se integrate possono contribuire a migliorare il business e offrire ai clienti un’esperienza all’avanguardia.
L’edizione 2024 del Milan Fintech Summit, come in un concerto, segue un’immaginaria scaletta che vede le sessioni dei due giorni rinominate sulla falsa riga di grandi successi musicali, attraverso i quali collegare
le discussioni a temi culturali più ampi rendendo i contenuti ancora più interessanti e coinvolgenti.
Tra le “tracce” principali:
- Imagine: questa sessione esplorerà il futuro del fintech, concentrandosi su come i servizi potrebbero evolversi e sul loro ruolo nel promuovere obiettivi sociali e ambientali. Un momento essenziale per comprendere la traiettoria del fintech e il suo impatto a livello settoriale.
- One: dedicata alla finanza incorporata, questa sessione discuterà l’integrazione di servizi come pagamenti, prestiti e assicurazioni su piattaforme di orchestrazione. Sottolinea l’importanza di creare un’esperienza cliente senza soluzione di continuità attraverso la tecnologia.
- Bridge Over Troubled Water: questa parte sarà dedicata al tema della diversità e dell’inclusione, concentrandosi sulle sfide affrontate dalle donne nel settore fintech, in particolare quelle provenienti da regioni sub-bancarizzate, ed esplora i modi attraverso i quali attrarre e sostenere i talenti femminili.
- What a wonderful world: si analizzerà come i mercati emergenti possano trarre vantaggio dalle esperienze degli ecosistemi fintech consolidati e viceversa, sottolineando l’internazionalizzazione e il valore di prospettive diverse.
- AI Will Always Love You: uno sguardo all’Intelligenza Artificiale, all’IA generativa e al Machine Learning nel fintech. Si parlerà dei potenziali benefici, delle applicazioni e dei rischi dell’IA e di come può trasformare il mondo della finanza.
Inoltre, come nelle passate edizioni, anche il networking sarà parte integrante del 2024 Milan Fintech Summit, con numerose opportunità pensate per creare connessioni tra i partecipanti. Nei due giorni dell’evento, l’area espositiva sarà sempre aperta per dare la possibilità a tutti i partecipanti di incontrare gli sponsor, creare delle opportunità di confronto, entrare in contatto con i colleghi, scambiare idee ed esplorare potenziali collaborazioni. Per facilitare gli incontri e gli scambi, sarà disponibile anche l’applicazione ufficiale che verrà rilasciata a breve.
Anche quest’anno, il Milan Fintech Summit vedrà alternarsi speaker di rilievo internazionale e i ceo e C Level delle più importanti aziende del settore, tra cui: Alessandra Perrazzelli, Vice Direttrice Generale di Banca d’Italia; Anna Lambiase, Chairwoman di CDP Venture Capital; Mathias Wikström, ceo of Doconomy; Paolo Zaccardi, ceo di Fabrick; Enrico Mattiazzi, ceo & Founder di Fiscozen; Alberta Pelino, President Young Ambassadors society e Founder Fibi; Stefania Di Bartolomeo, ceo Physis Investments; Silvia Attanasio, Head of Innovation ABI; Stefano Quintarelli, Founder di Rialto VC; e Bianca Bonetti, Associate – Network & Engagement di Gyrus Capital. E, per la prima volta in Italia: Nicolas Benady, ceo SWAN; Carsten Höltkemeyer, ceo Solaris; Deniz Guven, Board Member Wamo e former founder e ceo di Mox; Meirav Harel, Israeli Ambassador European Women in Payments Network (EWPN) e lecturer of the Full Blockchain & Fintech Course Reichman University.
Inoltre, Amanda Estiverne-Colas, Founder/Fractional cfo AGE Advisors and Global Mentor Women in Payments, intervisterà tre figure di spicco del mondo fintech: Francesca Carlesi, ceo di Revolut UK, la neobank in continua crescita che oggi vale 45 miliardi ed è diventata la seconda banca britannica per capitalizzazione; Kos Stiskin, cofondatore e vicepresidente di Finom, società che si è recentemente assicurata 54 milioni di dollari in un round di finanziamento di serie B; Miguel Amaro, ceo e co-fondatore di Coverflex, azienda che ha chiuso il più grande round di pre-seed in Portogallo.
Anche i regolatori avranno uno spazio in agenda all’interno della sessione organizzata da Refink sul tema MiCAr, che vedrà la presenza di Banca d’Italia, BaFin, Bundesbank, FMA Liechtenstein, National Bank of Romania, Norges Bank e Danish Financial Supervisory Authority.
Inoltre, il Milan Fintech Summit ospiterà la finale italiana di Mastercard For Fintechs, programma e competizione europea lanciata dall’azienda per sostenere le fintech nel loro percorso di crescita attraverso un accesso privilegiato a sessioni educational e una serie di eventi. Durante la giornata inaugurale dell’8 ottobre, le 10 migliori fintech finaliste della competizione nazionale si sfideranno per ottenere i due pass che garantiranno loro l’accesso all’evento finale di Parigi, durante il quale verrà decretato il vincitore assoluto del contest. In palio un premio di 50 mila euro in supporto marketing.
Infine, dopo le tappe del Roadshow di avvicinamento alla data di Milano che si sono svolte a Roma e Reggio-Emilia, sabato 5 ottobre a Biella si è tenuta una sessione dell’Out of Summit, all’interno dell’evento BiDigital, dedicato al digitale a all’innovazione con un focus sul territorio del Piemonte. Organizzato da Sellalab, la piattaforma di innovazione del gruppo Sella, e BTREES, agenzia di comunicazione digitale, l’appuntamento vedrà coinvolti oltre 50 speaker con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’impatto positivo per tutti i partecipanti attraverso le lenti tematiche dell’innovazione, dell’imprenditorialità, della comunicazione, dell’impatto sociale e ambientale.
Partner della manifestazione a oggi sono Blank, Chainalysis, Coverflex, Consulens, DGI – Digital Gold Institute, Earnext, Fabrick, Finance Malta, Genio Diligence, Illumyfi, Integrity 360, Lexia Avvocati, Mastercard, Mia Fintech, Pausepay, Quarkpay, Refink, Sella, Swan, Terrapay, Treezor, Trustfull, Visa, Wallife. Gli International Promotional Partner che porteranno il mondo a Milano sono Camera Di Commercio Di Spagna In Italia (Camcoes), Ewpn, Fintech Belgium, Fintech Bulgaria, Fintech Hub Lt, Fintech Latvia, Fintech Poland, Hub Brussels.














