Alla presenza di più di 650 delegati in rappresentanza di oltre 300 fondi di private equity e venture capital, si sono aperti ieri a Milano a Palazzo Mezzanotte i lavori della due giorni della Zero One Hundred Conference Mediterranean, evento leader in Europa dedicato al venture capital e al private equity (si veda qui l’agenda) e di cuiBeBeez è media partner, dopo il successo della prima edizione dell’ottobre 2023 a Roma, di cui BeBeez è stato anche in quel caso media partner (si veda altro articolo di BeBeez). L’evento proseguirà ancora per tutta la giornata di oggi.
“Portare un evento di tale rilevanza internazionale, dedicato al private equity e venture capital, a Milano e riunire fund investors (LPs) e fund managers (GPs) da tutto il mondo è stato uno degli obiettivi principali che mi sono posta all’inizio del mio mandato, rispondendo alle richieste degli stakeholder cittadini”, ha detto in apertura della conference Alessia Cappello,, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro, che ha aggiunto: “Si tratta di una grande opportunità per avvicinare la città al mondo del private equity e del venture capital, un traguardo che rappresenta un successo non solo per Milano, ma anche un segnale forte per l’intero ecosistema dell’innovazione e dell’imprenditorialità del nostro Paese, dato che più fondi stranieri potranno investirvi, potenziandolo e sviluppandolo” (si veda qui il comunicato stampa).
L’evento, che è infatti frutto della collaborazione tra Zero One Hundred Conferences, l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Milano e Milano&Partners, l’agenzia ufficiale della Città di Milano creata dal Comune di Milano e dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per attrarre turismo, talenti, investimenti in città, dà molto spazio al dibattito sul venture capital e non a caso tra gli sponsor principali ci sono due dei più importanti operatori di venture capital italiani, cioé United Ventures e P101.
“Di questi eventi in Europa ce ne sono due-tre: sono in Germania, da qualche anno recente in Francia”, ricorda Di Camillo. “in Italia – aggiunge – non è mai stato fatto un evento del genere e che il Comune faccia una cosa del genere,” e cioè “porti le 500-600 persone che ci sono, tra cui investitori internazionali, a vedere cosa facciamo noi è un po’ la chiusura del cerchio di una cosa che negli ultimi 10 anni ha cominciato ad esistere”, ha detto intervenendo alla conference Andrea Di Camillo fondatore, ceo e managing partner di P101, che ha aggiunto: “La direzione”, sul venture capital ” è quella giusta e, soprattutto, si è chiuso un primo ciclo. Un ciclo che dimostra che questa attività di innovazione per l’azienda esiste in Italia e esiste su una scala tale che attrae degli investitori”.
Nel venture capital “abbiamo fatto una crescita mostruosa, il punto è consolidare questa crescita, consolidare qualche ‘best practices’ internazionale e interconnettersi ai mercati globali”, ha continuato sulla stessa linea Massimiliano Magrini, managing partner di United Ventures, aggiungendo che il mercato”è cresciuto di 10 volte rispetto a dieci anni fa. Quando siamo partiti in Italia si investivano 100 milioni, ora abbiamo toccato i 2 miliardi all’anno” (si veda qui il Report 9 mesi di venture capital di BeBeez, con tutte le tabelle dei round, disponibile agli abbonati a BeBeez News Premium e BeBeez Private Data). Ma non è abbastanza, ha detto ancora Magrini, perché occorre “costruire un ecosistema che sia in grado di accompagnare le aziende sia dalla fase iniziale che fino alla Borsa e successivamente”.
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