
La multinazionale ispano-tedesca
Siemens Gamesa, specializzata in nuove tecnologie applicate a robotica, microelettronica e materiali compositi, ha completato la cessione a
Scottish and Southern Energy plc (SSE), multinazionale scozzese produttrice di energia elettrica da fonti rinnovabili e che investe nello sviluppo dei relativi impianti, di una serie di
progetti di sviluppo nel campo delle
energie rinnovabili, in particolare
impianti eolici onshore per una capacità complessiva di
3,8 GW, di cui la metà in Spagna e il resto distribuito tra
Francia,
Grecia e
Italia (si veda
qui il comunicato stampa di Siemens Gamesa e
qui quello di SSE). L’operazione prevede per SSE la possibilità di sviluppare fino a 1,4 GW di progetti fotovoltaici ubicati nelle stesse località.
Nell’operazione SSE pagherà un corrispettivo totale in contanti di 613 milioni di euro (di cui 580 corrispondono al prezzo di acquisto e 33 alle rettifiche stimate del capitale circolante e del debito netto al 30 giugno 2022).
In Italia i progetti in corso di sviluppo sono ubicati in
Puglia e
Campania. Più nel dettaglio, in Italia Siemens Gamesa cederà lo sviluppo di tre parchi eolici in Puglia e di uno in Campania (si veda
qui il comunicato stampa) dalla capacità complessiva installata di
97 MW. Circa un anno e mezzo fa, a marzo del 2021, l’azienda aveva infatti firmato due contratti con
Alerion Clean Power (relativi ai tre parchi eolici in Puglia –
Tre Confini, La Ficora e Cerignola), per la fornitura di 18 turbine eoliche del modello SG 3.4-132, per una capacità totale di
62 MW. Separatamente, l’azienda aveva siglato un altro accordo con
Renexia per la fornitura di dieci turbine dello stesso modello da installare invece nel parco eolico di
Casalduni in Campania, destinato ad avere una capacità di
35 MW.
Ricordiamo che Renexia ha finanziato il parco eolico di Casalduni con l’emissione di un
green bond da
49,1 milioni di euro quotato all’
ExtraMot Pro3, che offre uno spread di 475 punti base sull’Euribor 6 mesi e sottoscritto dal
Foresight Italian Green Bond Fund (si veda
altro articolo di BeBeez). Il bond scade a fine 2029.
Alerion ha invece finanziato il parco di Cerignola con un project financing da
66,4 milioni di euro strutturata ed erogata da
Cdp e
Unicredit (si veda
qui il comunicato stampa).
Nell’ambito dell’accordo, un team di circa 50 persone di Siemens Gamesa, di radicata esperienza nel settore in questi Paesi, sarà integrato in SSE andando a creare una collaborazione tra le due aziende per la fornitura di turbine e dei relativi servizi di manutenzione a lungo termine per una parte dei parchi eolici installati e gestiti da SSE nei prossimi anni.
Con oltre 45 anni di esperienza, Siemens Gamesa Renewable Energy è uno dei maggiori produttori mondiali di turbine eoliche. Le vendite nette sono suddivise per attività quali la progettazione e produzione di turbine eoliche, le attività di costruzione e vendita di parchi eolici; e la messa in funzione con la relativa manutenzione delle turbine. Al 1994 risale la nascita di Gamesa Eólica, impresa che si occupata di aerogeneratori, con anche attività di promozione e costruzione di parchi eolici cominciata nel 1995. Gamesa è stata tra le prime aziende promotrici di energia eolica in 13 paesi, e nel 2017 si è fusa con Siemens Wind Power per dare vita all’attuale Siemens Gamesa. INSERIRE DATI LEANUS
Jochen Eickholt, ceo di Siemens Gamesa ha dichiarato: “Siamo lieti di aver completato con successo la transazione con SSE prima della fine del nostro anno fiscale 2022, come annunciato in aprile. Con questa vendita, Siemens Gamesa ottimizza il suo portafoglio di attività e massimizza il valore. Siamo certi che SSE sia il partner giusto per sviluppare l’eccellente portafoglio di progetti eolici costruito nel corso degli anni dal nostro team di sviluppo di progetti in Sud Europa, che ora farà parte anche di SSE. Questo accordo rafforzerà il nostro rapporto con SSE, in quanto sarà vantaggioso per entrambe le società”.
Stephen Wheeler, amministratore delegato di SSE Renewables, ha aggiunto: “Siamo lieti di aver chiuso questa transazione prima del previsto e siamo davvero entusiasti di dare il benvenuto ai nuovi colleghi nell’azienda SSE Renewables. Abbiamo a disposizione un fantastico team sul territorio che ci aiuterà a costruire una presenza a lungo termine nell’Europa meridionale sviluppando, costruendo e gestendo infrastrutture eoliche, solari e di stoccaggio onshore. Non vediamo l’ora di continuare a lavorare con le comunità e gli stakeholder della regione per realizzare la transizione energetica”.
BofA Securities, CMS Albiñana&Suárez de Lezo e Deloitte sono stati i consulenti di Siemens Gamesa per la transazione, mentre Quorum studio legale e tributario associato ha assistito Siemens Gamesa Renewable Energy Italy nei procedimenti per l’ottenimento dei titoli autorizzatori per quattro parchi eolici in Italia, nonché nelle conseguenti operazioni di cessione dei relativi rami di azienda alle rispettive società di scopo.
Quanto a SSE, di cui Barclays Bank è il principale azionista con una quota di poco superiore al 5%, è specializzata nella produzione e distribuzione di energia nel Regno Unito. Le vendite nette (escluse le divisioni vendute) sono ripartite per attività in distribuzione di elettricità e gas (44,1%), produzione e trattamento del gas (20%), e gestione della rete di distribuzione elettrica (11,9%). Il fatturato netto è distribuito geograficamente come segue: Regno Unito (85,5%) ed Europa (14,5%). INSEIRIRE DATI LEANUS
Ricordiamo che all’inizio dell’estate
Energy Capital Partners ha ceduto
Triton Power, con sede nel Regno Unito, alla stessa SSE e alla società petrolifera e del gas norvegese
Equinor con un accordo da
341 milioni di sterline. Triton Power gestisce la Saltend Power Station, una turbina a gas a ciclo combinato da 1,2 GW e una centrale termica ed elettrica combinata situata a nord dell’estuario dell’Humber nello Yorkshire orientale (si veda
altro articolo di BeBeez).