Il gruppo bolzanino ACS Group continua a crescere e consolida il proprio posizionamento nel mercato dell’ICT italiano ed europeo.
La società, attiva nei servizi di digital transformation, cloud, cybersecurity e managed services, ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari a circa 95 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio precedente, e con una forza lavoro salita a 577 collaboratori distribuiti in 12 sedi tra Italia e Germania.
Il gruppo guidato dalla famiglia Plunger ha evidenziato come negli ultimi cinque anni il fatturato sia aumentato di oltre il 55%, mentre il numero di dipendenti è cresciuto di quasi il 50%, a conferma di un percorso di sviluppo organico sostenuto soprattutto dalla crescente domanda di servizi legati alla sicurezza informatica, all’automazione dei processi e all’adozione di tecnologie AI nelle imprese.
Fondata a Bolzano oltre quarant’anni fa come realtà specializzata nell’information technology per le imprese locali, ACS ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione attraverso la crescita delle controllate Infominds, Consisto, Printyway e Infinitys, creando un ecosistema integrato di competenze che oggi copre infrastrutture IT, software gestionali, data analytics, digital workplace e servizi cloud.
Il gruppo continuerà a investire nei prossimi mesi in tecnologie AI applicate alla produttività aziendale e nella cybersecurity, segmento che sta registrando una forte accelerazione anche per effetto dell’aumento degli attacchi informatici verso PMI e pubbliche amministrazioni.
“I risultati confermano la solidità del percorso”, ha dichiarato il presidente Luis Plunger. “Continueremo a investire sui nostri pilastri”, ha aggiunto il management.
ACS punta ora a superare nel breve termine la soglia dei 100 milioni di euro di ricavi, facendo leva sia sulla crescita organica sia sull’ampliamento dell’offerta di servizi ad alto valore aggiunto.















