CMD Costruzioni Motori Diesel apre una nuova fase strategica dopo il ritorno a una piena proprietà italiana e rilancia il proprio piano di sviluppo tecnologico puntando sulla propulsione ibrida.
La società, con sede a San Nicola La Strada e stabilimenti produttivi anche ad Atella, ha recentemente completato il riacquisto delle quote precedentemente detenute dal gruppo cinese Loncin Motor, tornando così sotto il controllo degli imprenditori italiani.
Il riassetto societario rappresenta il punto di partenza per una nuova fase di crescita che vede al centro gli investimenti in ricerca e sviluppo, in particolare nel segmento della nautica e dell’aviazione leggera.
Tra i progetti più avanzati figura il sistema FNM42HPE equipaggiato con tecnologia Blue Hybrid System da 120 kW, sviluppato per rispondere alle esigenze di navigazione a basse emissioni in aree regolamentate.
Come sottolineato dalla società, il ritorno a una governance nazionale “ha aperto una nuova fase strategica per l’azienda”, consentendo una maggiore autonomia nelle scelte industriali e un rafforzamento del posizionamento competitivo nei mercati internazionali.
L’ibridazione dei sistemi di propulsione rappresenta infatti uno dei principali driver di crescita del settore, soprattutto nei comparti marine e avio, dove le normative ambientali stanno accelerando la transizione tecnologica.
Fondata negli anni ’70 e cresciuta come player specializzato nella progettazione e produzione di motori e componenti ad alte prestazioni, CMD ha progressivamente ampliato le proprie competenze fino a includere applicazioni avanzate nei settori aeronautico e nautico, mantenendo un forte presidio ingegneristico con decine di tecnici e ingegneri altamente qualificati.















