Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, attraverso la propria controllata Busitalia-SITA Nord srl, ha acquisito il 100% del Gruppo City Sightseeing Italia, attivo nei servizi di trasporto turistico nelle principali città italiane tramite bus in modalità Hop-on, Hop-off con il marchio City Sightseeing, oltre che nell’organizzazione e commercializzazione di pacchetti turistici volti a integrare l’offerta dei propri servizi di trasporto, servizi di agenzia, servizi di noleggio e officina autobus (si veda qui il comunicato stampa).
L’operazione, spiegata nel dettaglio nell’avviso dell’Authority Antitrust dello scorso dicembre con il quale dava il via libera all’operazione, si è concretizzata con l’acquisto da parte di Busitalia della totalità del capitale sociale di F.lli Maddii srl, da Fabio, Franco e Raffaello Maddii e da Cinzia Tortoli, e di Betas Tours srl, controllata al 60% dalla famiglia Astori e al 40% da Giovanna Zani. Busitalia ora esercita quindi il controllo esclusivo, in via diretta, su F.lli Maddii e Betas Tours, e, in via indiretta, sulle società controllate e, in particolare, su Florentia Bus (100% F.lli Maddi) e la sua partecipata Firenze City Sightseeing (oggi 60% Busitalia, 25% Florentia Bus e 15% City Sighseeing Italy); su Milan City Sightseeing srl (50% F.lli Maddii e 50% Beta Tours) e su City Sightseen Italy srl (75% F.lli Maddii e 25% Beta Tours) e sulle controllate di quest’ultima attive su Roma, Torino, Livorno, Palermo, Verona, Firenze, Campania e Sightseeing Experience srl.
Milano City Sightseeing ha chiuso il bilancio 2014 ricavi netti per 5,9 milioni, un ebitda di 1,6 milioni e liquidità netta per 1,2 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente), mentre Florentia Bus nello stesso anno ha fatturato 9,5 milioni con un ebitda di 1,8 milioni e liquidità netta per 2,2 milioni (si veda qui il report di Leanus) e City Sightseen Italy, sempre nel 2024, ha infine fatturato 6,8 milioni con un ebitda di 1,6 milioni e liquidità netta per 5,6 milioni (si veda qui il report di Leanus). Sightseeing Experience, infine, ha chiuso il 2024 con 13 milioni di ricavi, 785 mila euro di ebitda e 2,4 milioni di liquidità netta (si veda qui il report di Leanus).
Nato nel 1928 nel cuore del Valdarno in Toscana come impresa familiare legata al trasporto delle maestranze del territorio, il Gruppo F.lli Maddii ha attraversato quasi un secolo di evoluzione industriale, trasformandosi progressivamente in un operatore di riferimento nei servizi di mobilità turistica, noleggio, linee commerciali, open bus e tour e attività per turisti che ogni anno visitano l’Italia. Oggi il gruppo rappresenta il leader italiano nel mercato degli open bus turistici, con una presenza capillare nelle principali città d’arte del Paese. Complessivamente, il gruppo conta oltre 170 mezzi, circa 300 collaboratori e un’offerta integrata che spazia dal servizio di sightseeing urbano al tour operating passando dall’offerta dedicata al mercato crocieristico, rappresentando un asset industriale solido, riconosciuto e altamente complementare alla strategia di sviluppo di FS nel segmento della mobilità a mercato e del turismo.
“Questa operazione rappresenta la migliore sintesi tra tutela delle persone, continuità aziendale e prospettive di crescita futura,” ha dichiarato Fabio Maddii. “Entrare a far parte del Gruppo FS significa dare al nostro progetto industriale una dimensione ancora più solida e strutturata, mantenendo al centro il valore delle competenze e del lavoro delle nostre collaboratrici e dei nostri collaboratori.”
L’iniziativa rientra nel Piano Strategico del Gruppo FS 2025-2029, che punta all’integrazione verticale dei servizi e al rafforzamento dell’intermodalità tra ferrovia, trasporto locale e segmenti turistici. L’operazione consente a Busitalia di consolidare la propria presenza nel turismo urbano e di offrire una catena del valore più ampia, combinando trasporto locale, ferroviario e sightseeing.
“Con l’acquisizione del Gruppo City Sightseeing Italia, Busitalia consolida il proprio ruolo nella mobilità integrata e rafforza la presenza in un settore strategico come il turismo, rispondendo alle esigenze di una clientela italiana e internazionale”, ha spiegato Serafino Lo Piano, amministratore delegato e direttore generale di Busitalia.
Secondo quanto comunicato da Busitalia, l’acquisizione favorisce la creazione di soluzioni di intermodalità ferro-gomma, ampliando l’esperienza del turista e contribuendo a valorizzare le città e il patrimonio culturale nazionale. L’integrazione tra trasporto pubblico, ferroviario e turistico rappresenta un passo strategico per il Gruppo FS, che punta a presidiare e differenziare il segmento leisure.
Busitalia, che è interamente controllata da Trenitalia spa, a sua volta interamente controllata da Ferrovie dello Stato, presta servizi di trasporto pubblico locale ed è presente iin Umbria, Veneto e Campania e anche in Olanda nelle aree di Utrecht e Groningen-Drenthe. Attraverso la società controllata Busitalia Rail Service srl, Busitalia presta anche servizi automobilistici sostitutivi dei servizi ferroviari sull’intero territorio nazionale, e servizi automobilistici interregionali di lunga percorrenza. Busitalia ha chiuso il 2024 con 113 milioni di euro di ricavi, 4,5 milioni di ebitda e posizione finanziaria netta sostanzialmente flat (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).















