Nuova vita per il gruppo milanese Vista Vision la cui proprietà passa, congiuntamente, al fondo di private equity francese Ardian e ai due fondatori e manager che ne controllano il 33,5% ciascuno mediante le rispettive holding, Mario Salmeri (presidente, tramite Mario Salimeri Holding srl) e Stefano Zanchi (ad, attraverso Vista Uno Holding srl).
A dare notizia dell’operazione, avvenuta finora sotto il silenzio dei media, è stato il Bollettino dell’Antitrust del 19 agosto, che ha riportato i dettagli dell’operazione e la decisione dell’AGCM, che ha deliberato di dare il via libera all’operazione che, recita il documento, non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.
Come si svolgerà l’operazione? L’acquisizione del controllo congiunto indiretto di Vista Vision avverrà da un lato da parte di Calel spa, direttamente controllata al 100% da Ardian Expansion VI Fund e, dall’altro, dai due manager tramite un apposito veicolo, Cripto spa, che acquisirà il 100% del capitale sociale di Vista Vision2.
In seguito all’operazione e in esecuzione degli accordi stipulati tra le parti, si legge ancora nel documento dell’Antirust, Calel e i Salmeri-Zanchi eserciteranno il controllo congiunto sulla società. Sembra di capire quindi, che, come conseguenza dell’operazione escano dall’azionariato del network di cliniche oculistiche private i due fondi gestiti da Credem Private Equity sgr che nel 2020 erano entrati nel capitale del gruppo con una quota del 30% (si veda altro articolo di BeBeez) e, ora, detenevano il 31,23% delle quote, al fianco dei due manager che oggi, tramite holding da essi interamente possedute, possiedono circa il 33,5% ciascuno del capitale sociale di Vista Vision.
Da un lato Calel avrà diritto di nominare la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione, dall’altro i manager saranno nominati amministratori delegati e gli saranno attribuiti diritti di veto che consentiranno loro, almeno fino a quando uno dei due rivestirà questa carica, di esercitare un’influenza determinante sulle decisioni strategiche della società. Inoltre, nell’ambito dell’accordo sono previsti dei patti di non concorrenza per i due manager, di cui però il Bollettino non fornisce i dettagli.
Vista Vision, come accennato, è un network di cliniche oculistiche private specializzato nella prevenzione, diagnostica e correzione dei difetti visivi e nella cura delle principali patologie oculari, che è stato fondato nel 2003 da Salmeri e Zanchi. Il gruppo è cresciuto negli anni con l’apertura di nuove cliniche, in Italia e Romania, arrivando a gestirne oggi 15.
Fra le ultime acquisizioni ricordiamo quelle di ISPRE – Istituto di Medicina Oftalmica srl e di Ultralaser Genova srl, (si veda altro articolo di BeBeez), a febbraio 2023, che si sono aggiunte a quelle di Laser Vision di Bologna, Borgo Wuhrer di Brescia e Primavista di Roma, realizzate negli due anni precedenti.
Vista Vision nel 2023 ha generato 54 milioni di euro di ricavi, con 6,7 milioni di ebitda e 12,7 milioni di debiti netti (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).















