Vezzani spa, società con sede a Ovada e attiva nella realizzazione di impianti e macchinari per il riciclo del rottame metallico, soprattutto per il comparto automotive, e nella logistica portuale, ha completato a fine giugno il collocamento di una obbligazione da 5 milioni di euro. L’operazione fa seguito a quella avvenuta (ma all’epoca non comunicata) alla fine del 2025, anch’essa per 5 milioni (si veda qui il comunicato stampa).
Entrambi i titoli sono quotati sul segmento professionale di Euronext Access Milan. Entrambi i bond sono assistiti rispettivamente dalle garanzie SACE e Fondo di Garanzia per le PMI. La durata è sei anni in entrambi i casi: il bond emesso a dicembre scadrà a fine 2031, mentre quello collocato a fine giugno scadrà a metà 2032. Nel primo caso il rendimento offerto è l’Euribor 6 mesi maggiorato di 290 punti base. Il secondo invece è sempre indicizzato all’Euribor 6 mesi, ma lo spread è inferiore, 230 punti base.
Le operazioni sono state sottoscritte da BPER e Banco di Desio e della Brianza. BPER Corporate & Investment Banking ha svolto anche il ruolo di arranger e listing sponsor per l’ammissione a quotazione. Hogan Lovells ha curato gli aspetti legali come deal counsel, mentre GLAS ha operato come issuing e calculation agent.
Lo studio legale Hogan Lovells ha agito in qualità di legal deal counsel per entrambe le emissioni. GLAS ha curato le attività di issuing and calculation agent.
Le risorse vanno a finanziare il programma di investimenti nell’area portuale di Marghera, dove Vezzani punta a potenziare le infrastrutture e sviluppare nuove attività operative, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di hub logistico‑industriale nel Nord‑Est.
L’azienda emittente, fondata oltre 60 anni fa e interamente controllata da Stefano Gavioli, nel 2025 ha registrato ricavi per 41 milioni di euro, in crescita del 13%, generando un Ebitda di 8,7 milioni, per un ebitda margin del 21%, e un utile netto di 5 milioni, cifra identica al debito netto, che si confronta con un patrimonio netto di 105 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Andrea Bonifacio, CFO di Vezzani, afferma: “La quotazione del secondo bond è un passo nel percorso di crescita del gruppo e conferma la fiducia del mercato nella strategia industriale. Sottolinea che l’operazione sosterrà gli investimenti a Marghera, rafforzando il ruolo dell’azienda nei nuovi flussi logistici internazionali”.
Aggiunge Daniele Moscato, Head of Corporate Finance di BPER Corporate & Investment Banking: “L’operazione conferma l’impegno nel fornire soluzioni finanziarie innovative e rafforza il ruolo di partner affidabile a fianco delle imprese nell’accesso al mercato dei capitali.















