Stantec, società canadese dedita al engineering, architecture, interior design, landscape architecture, surveying, environmental sciences, project management, and project economics, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo per la vendita della sua società dedicata software Innovyze, per 270 milioni di dollari a EQT Mid Market US fund, che fa parte del gruppo EQT. Innovyze era entrata a far parte di Stantec atraverso l’acquisizione di MWH avvenuta nel 2016. Soggetta alle autorizzazioni di rito ci si aspetta che la transazione possa andare in porto nel secondo trimestre del 2017 (qui il comunicato ufficiale). Bob Gomes, Prsidente di Stantec e Chief Executive Officer, ha dichiarato che la società venditrice continuerà a servirsi di Innovyze nel fornire i propri clienti ma la cessione doveva aver luogo per dotare entrambe le strutture delle risorse adeguate allo sviluppo del proprio core business. Fondata nel 1996, Innovyze è un fornitore di soluzioni software per l’analisi delle infrastrutture che hanno a che fare con le acque siano esse pulite che no. Ecco che il parco clienti includono organizzazioni governative e società di engineering nel mondo e certamente le più grandi in UK, Australasia, città dell’Asia e del Nord America oltre alle utilities di tutti i continenti.
Värde Partners, che gestisce 12 miliardi di dollari di investimenti alternativi, ha annunciato il closing finale del fondo The Värde Fund XII (“Fund XII”). L’ammontare di capitali committed è di 1,74 miliardi di dollari ben al di sopra del target iniziale. Il fondo si propone di investire in un largo spettro di opportunità spaziando senza limiti su diversi orizzonti geografici e diversi settori (qui il comunicato ufficiale). Värde ritiene che il fondo sia ben posizionato per supportare investimenti basati sulla crescita del valore oltre che quelli orientati al credito. I focus del fondo sono su aree che spaziano dal real estate al credito e a società finanziarie alle società distressed. George Hicks, Co-Founder, CEO and Co-CIO of Värde Partners ha dichiarato che una particolare soddisfazione deriva dalla fedeltà di molti investitori oltre alla capacità espresso nel tempo dall’azienda di attrarne di nuovi. Tra gli investitori si annoverano fondi pensione di aziende e statali, fondi di dotazione, fondazioni oltre a fondi di fondi hedge provenienti da Nord America, Europa e Asia Pacifico. Värde impiega 250 persone con gli uffici principali a Minneapolis Londra e Singapore
Stando a una ricerca di Managing Partners Group (MPG), società di asset management internazionale, Malta beneficerà più di qualunque altra piazza finanziaria dalla Brexit (si veda privateequitywire). Mentre, infatti, Malta offre molteplici attrattive alle società finanziarie che intendono operare all’interno della comunità europea, le alternative hanno una serie di caratteristiche che le rendono per qualche verso meno attraenti. Un apposito convegno che si terrà a Londra il prossimo 30 marzo sarà dedicato allo spiegare a fondo i concetti alla base di quanto detto. Jeremy Leach, chief executive officer di MPG, ha dichiarato: “Malta srà il beneficiario più grande della Brexit. A parte Londra dovrebbe essere infatti la prima scelta per qualunque società finanziaria che volesse aprire una filiale poiché la popolazione parla inglese, il livello di istruzione è molto elevato, offre facile accesso alla EU e ha un processo regolatorio molto efficiente. E’ politicamente stabile, cosa non facile da dire per l’Italia e la Francia ed ha un rating finanziario piuttosto elevato cosa che certo non si può dire per la Grecia. Dublino potrebbe andar bene per la lingua, ma è più costosa e meno efficiente dal punto di vista fiscale rispetto a Malta. Altre piazza che sono state prese in considerazione dallo studio quali il Lussemburgo, il Liechtenstein, la Norvegia, la Svizzera o Gibilterra hanno uno o più aspetti che indeboliscono la loro candidatura. Malta ha poi ulteriori vantaggi che portano a ritenere che diventerà una delle più importanti giurisdizioni per le società finanziarie. E’ infatti membro sia della UE che del Commonwealth, la sua organizzazione fiscale sia domestica che internazionale con i suoi 65 trattati esistenti con altrettanti paesi cui va aggiunta la moderna legislazione relativa alle securitization che fa di Malta l’unica giurisdizione europea in possesso di questi strumenti a parte il Lussemburgo.















