OpenAI, la scaleup che ha sviluppato ChatGPT, ha chiuso l’atteso round da 40 miliardi di dollari sulla base di una valutazione pre-money di 260 miliardi, che la porta quindi alla valutazione post-money monstre di 300 miliardi di dollari. Il round è come noto guidato dal colosso bancario giapponese Softbank, già investitore nella società (si vedano qui il comunicato stampa di OpenAI e qui quello di Softbank).
Nel dettaglio Softbank si è impegnata a investire sino a un massimo di 40 miliardi, di cui sindacherà 10 miliardi a un gruppo di co-investitori, con la conseguenza che l’importo effettivo dell’investimento del gruppo bancario sarà “limitato” a un massimo di 30 miliardi. Secondo Reuters, i co-investitori in questione sarebbero Microsoft, Coatue Management, Altimeter Capital e Thrive Capital.
Una prima tranche da 10 miliardi di dollari sarà versata questo mese, mentre fino a un massimo di altri 30 miliardi sarà versato entro dicembre. Le dimensioni effettive dell’investimento sono però condizionate al fatto che nel frattempo OpenAI si trasformi in un’entità for-profit. Se questo non accadrà entro fine dicembre, Softbank ridurrà l’investimento a 20 miliardi, di cui 10 miliardi saranno sempre sindacati.

Ricordiamo infatti che OpenAI è nata nel 2015 come entità senza scopo di lucro incentrata sulla ricerca sull’intelligenza artificiale. La società no profit originaria è attualmente azionista di controllo della società for-profit creata nel 2019 e quindi l’ultima parola sulla riorganizzazione societaria è in mano al consiglio della società no-profit (si veda qui la storia).
Come detto, l’operazione era già ben nota al mercato, ma lo scorso febbraio si parlava addirittura di una valutazione post-money di 340 miliardi si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione segue il round chiuso nell’ottobre 2024, con il quale la scaleup aveva raccolto 6,6 miliardi di dollari, che l’aveva portata a una valutazione post-money di 157 miliardi. A guidare il round erano stati Thrive Capital e Khosla Ventures, oltre a Microsoft, sino a quel momento il maggiore finanziatore della scaleup, e al produttore di chip Nvidia, come nuovo investitore. Al round avevano partecipato anche Altimeter Capital, Fidelity, SoftBank e il veicolo di investimento sovrano di Abu Dhabi, dedicato all’AI, MGX.
Softbank a partire dal settembre 2024 aveva investito sinora un totale di 2,2 miliardi di dollari in OpenAI attraverso il SoftBank Vision Fund 2, si legge nella nota diffusa ieri dal gruppo bancario, che ha ricordato anche Softbank e OpenAI sono partner nel Progetto Stargate da 500 miliardi di dollari, lanciato lo scorso gennaio negli Usa insieme a Oracle e con la benedizione dell’amminstrazione Trump (si veda altro articolo di BeBeez)















