State Street Corporation ha comprato il business dell’asset management da General Electric per un importo di 485 milioni dollari (scarica qui il comunicato stampa) . Con tale acquisizione State Street, oltre a rinforzare i team dedicate all’equity e al fixed income, aggiunge oltre 100 miliardi di dollari al totale dei capitali in gestione con oltre cento clienti istituzionali tra compagnie di assicurazioni, fondazioni, fondi pensione pubblici e privati oltre che fondi sovrani. La cessione si inquadra nella decisione annunciata nell’aprile dello scorso anno secondo la quale GE si sarebbe rifocalizzata sul business industriale cedendo nell’arco di due anni le attività afferenti a GE Capital. Da quel momento l’insieme delle cessioni ammonta a 161 miliardi di dollari.
Victory Park Capital Advisors si è rivolta a Piper Jeffrey per gestire il processo di vendita della sua catena di pizzerie Giordano’s (si veda PeHub). Il valore della transazione dovrebbe collocarsi in un intorno dei 100 milioni di dollari. La prima pizzeria fu aperta dagli immigranti italiani Efren e Joseph Broglio nel 1974 e divenne famosa, oltre che per la pizza, anche per la torta pasquale italiana. John Apostolou, già cuoco presso la pizzeria, la rilevò nel 1988 dai fondatori. Tutto bene fino al 2011, quando, a seguito di investimenti immobiliari sbagliati, la pizzeria finì in bancarotta. Dall’asta che ne fece seguito emerse Victory Capital che la acquisì per 52 milioni di dollari. Nella sostanza un buyout in accordo con i figli di Apostolou. Grazie all’affiancamento di Victory Park, da allora Giordano’s si è espansa fuori dalla originaria sede di Chicago aprendo punti vendita in Indiana Minnesota e Florida raggiungendo gli attuali 50 punti vendita.
Alla fine i cinesi di Shandong Ruyi ci hanno ripensato e hanno deciso di comprare SMCP, il gruppo francese proprietario dei marchi francesi di abbigliamento fashion accessibile Maje, Sandro e Claudie Pierlo (si veda Reuters). L’operazione vale 1,3 miliardi di euro. Il gruppo tessile cinese aveva infatti abbandonato le trattative con l’azionista di controllo di SMCP, Kkr, una ventina di giorni fa (si veda altro articolo di BeBeez), fatto questo che aveva portato Kkr ad annunciare la quotazione del gruppo a Parigi a stretto giro.















