Impresoft, gruppo ICT controllato da Clessidra Private Equity, affiancato dai co-investitori Italmobiliare e Anima Alternative sgr, ha acquisito Blulink srl, fondata nel 1990 a Reggio Emilia, con 35 anni di esperienza, oltre 1000 clienti, più di 60 professionisti e un fatturato di circa 6 milioni, rinomata nello sviluppo e implementazione di soluzioni per la qualità con cui supporta le aziende nel miglioramento e nella gestione dei processi aziendali (si veda qui il comunicato stampa).
Blulink, che è controllata al 68% da Marposs spa (parte dell’omonimo gruppo fondato a Bologna nel 1952 da Mario Possati) e partecipata per il 28% dal ceo Bernhard Konzet e per il 4% da Claudio Ognibene, si distingue per la sua suite di prodotti proprietari, tra cui spicca il software Quarta EVO, riconosciuto come una soluzione d’eccellenza nel suo settore. Un software web-based concepito per la Quality Assurance e la Compliance, basato su un motore workflow che consente di digitalizzare il sistema qualità e di monitorare i processi in ogni momento e da qualsiasi luogo, in modo efficiente e integrato attraverso una dashboard e KPI interni. Leader nel settore QMS (Quality Management System) in Italia, il software si è affermato per la sua qualità superiore, superando nettamente i concorrenti nazionali.
Blulink, che ha esteso la sua presenza oltre i confini nazionali, servendo vari settori di mercato, tra cui automotive, manifatturiero, medical device, aerospaziale, trasporti, utilities e food & beverage, ha chiuso il 2023 con 5,6 milioni di euro di ricavi, un ebtida di circa 900 mila euro e liquidità netta per oltre 430 mila euro (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Bernhard Konzet, ceo di Blulink, ha commentato: “Entrare a far parte del gruppo Impresoft rappresenta un’opportunità importante sia per Blulink sia per Impresoft, oltre che per i nostri clienti e collaboratori. Siamo entusiasti di contribuire con la nostra esperienza trentennale e con il valore del nostro software Quarta EVO, che ha già dimostrato di essere un punto di riferimento nel settore. Questa integrazione ci consentirà di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul mercato e di sfruttare le sinergie tecniche e commerciali offerte dal Gruppo Impresoft. Inoltre, aumenteremo l’investimento nel nostro prodotto per consolidare e ampliare il ruolo di Quarta EVO come punto di riferimento per il Quality & Compliance Management, continuando a supportare le aziende nel loro percorso di digitalizzazione e competitività.”
Alessandro Geraldi, Group Chief Executive Officer di Impresoft, ha commentato:” Siamo molto soddisfatti di questo ingresso perché Blulink è una azienda eccellente con soluzioni leader nel mercato. Per il gruppo Impresoft questa operazione ha inoltre una valenza strategica, andando a rafforzare la nostra offerta di soluzioni software proprietarie. Confermiamo in questo modo il nostro piano strategico e la volontà di crescita del gruppo”.
E Antonello Morina, Founder, Strategic Coordinator and M&A di Impresoft, ha aggiunto: “Questa collaborazione industriale, contribuisce a sviluppare ulteriormente il Competence Center Smart Manufacturing e ad integrare l’attuale offerta, con una suite di soluzioni proprietarie a supporto di tutti gli aspetti del mondo qualità. Impresoft e il polo Smart Manufacturing si posizionano così, in maniera ancora più completa e integrata, sulle aziende manufatturiere che costituiscono l’elemento cardine del panorama industriale italiano e aprendosi a opportunità in altri settori in evoluzione”.
L’acquisizione segue per Impresoft quella della modenese Perigeo srl, azienda specializzata nell’implementazione di soluzioni ERP basate sulla piattaforma SAP Business One, annunciata lo scorso dicembre (si veda altro articolo di BeBeez), giusto pochi giorni dopo quella della cremonese Nuovi SOCI (Nuovi Servizi per l’Organizzazione e la Consulenza Informatica), azienda fondata nel 1995, specializzata nella selezione, organizzazione e coordinamento di specialisti e società di consulenza informatica di alto profilo, con l’obiettivo di fornire ai clienti interventi di eccellenza nell’ambito dell’Information Technology. Il tutto anche grazie agli oltre 20 anni di partnership certificata con Microsoft (si veda altro articolo di BeBeez).
Ricordiamo che nel maggio 2024 Impresoft aveva annunciato che punta a raddoppiare i ricavi nel 2026 a quasi 400 milioni rispetto al dato pro-forma di 200 milioni di euro del 2023, che tiene conto di tutte le 11 acquisizioni condotte nel corso dello scorso anno e anche di quelle annunciate nei primi tre mesi del 2024 (si veda altro articolo di BeBeez). I dati si confrontano con un fatturato consolidato pro-forma del 2022 pari a 110 milioni, con la holding Pitagora spa, che controlla Impresoft al 100%, che quell’anno aveva chiuso il bilancio civilistico con ricavi netti consolidati per 97,4 milioni di euro, un ebitda di 14,3 milioni e un debito finanziario netto di 66,9 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
(articolo in via di definizione)

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