Isoclima spa, leader mondiale nella produzione di vetri blindati e di transparenti a elevate prestazioni, sinora controllato dal fondo Stirling Square Capital Partners, passa nel portafoglio di Fondo Italiano d’Investimento sgr e della piattaforma di club deal The Equity Club (si veda qui il comunicato stampa).
Nel dettaglio, con una nota diffusa lo scorso 29 dicembre, i due investitori hanno annunciato che il 100% del capitale della società sarà acquisito dal Fondo Italiano Consolidamento e Crescita II (FICC II), gestito da FII sgr, e da TEC Glass spa, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti all’iniziativa di club deal The Equity Club. Barings messo a disposizione un finanziamento unitranche a sostegno dell’acquisizione. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la prossima primavera.
FII sgr e TEC Glass sono stati assistiti nel deal da LMCR/Studio Legale, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici e Herbert Smith Freehills Kramer per gli aspetti legali, da EY per gli aspetti finanziari, fiscali, di payroll e per la parte di strutturazione dell’operazione, da Roland Berger per la due diligence commerciale, da TAUW per la due diligence ESG, EHS & climate, da Efeso per la operational due diligence e da Marsh per gli aspetti assicurativi e la W&I. Houlihan Lokey ha agito in qualità di advisor finanziario dell’operazione e Fineurop Soditic in qualità di advisor sul debito. Barings è stata invece assistita da PedersoliGattai per gli aspetti legali.
Fondato nel 1977 a Este (Padova) da Augusto Gasparetto e Alberto Bertolini, il gruppo isoclima ha visto l’ingresso di Srtirling Square nel 2017, quando Bertolini aveva guidato il management buyout della società insieme all’allora ceo Bill O’Gara, manager con una consolidata esperienza nei settori della difesa e dei mezzi blindati civili e militari (poi uscito da Isoclima un anno dopo), chiedendo appunto il supporto del fondo Stirling Square, che aveva acquistato la maggioranza del capitale, attraverso SSCP Armour Holdings sca (si veda altro articolo di BeBeez).
Nell’ambito dell’operazione fondi gestiti da Pemberton Asset Management avevano sottoscritto parte di un’emissione obbligazionaria di Isoclima da 75 milioni di euro complessivi in due tranche (60 milioni di euro e 31 milioni di dollari, a scadenza rispettivamente in marzo e aprile 2028) quotate alla Borsa di Vienna, mentre Crédit Agricole FriulAdria aveva erogato un finanziamento di tipo revolving. Anche il fondo AZ1 Antares gestito da Azimut Libera Impresa sgr aveva finanziato l’LBO così come il fondo Equita Private Debt Fund. Nella relazione al bilancio 2020 si legge in particolare che Pemberton aveva sottoscritto inizialmente tutto il bond da 60 milioni e ne aveva poi sindacato una porzione da 12 milioni (per 6 milioni ciascuno) ai fondi di Azimut ed Equita (si veda altro articolo di BeBeez).
Isoclima è oggi uno dei leader globali nell’offerta di soluzioni trasparenti in vetro, policarbonato e acrilico per applicazioni critiche, tecnologicamente avanzate e di sicurezza, rivolte a diversi mercati di destinazione e applicazioni strategiche ad alto potenziale di crescita. Il gruppo opera in diversi settori industriali a elevato contenuto tecnologico, tra cui aerospace, automotive ad alte prestazioni, soluzioni per la mobilità e il trasporto ferroviario, difesa e veicoli blindati, soluzioni complesse e ad elevata efficienza per l’architettura e la nautica esclusiva.
Guidato dalla ceo Liviana Forza, il gruppo vanta un fatturato complessivo di circa 150 milioni di euro, dopo aver chiuso il bilancio consolidato 2024 con 134,1 milioni di ricavi netti, 15,2 milioni di ebitda e un indebitamento finanziario netto di 69,1 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Nel 2021 ha acquisito due aziende in Nord America: la Global Security Glazing e la Dlubak Specialty Glass Corporation, entrambe vendute da SSI Consolidated Holdings, gruppo controllato sino al giugno 2020 da Grey Mountain Partners e poi ceduto al management e per una minoranza al private equity statunitense Czech Asset Management (si veda altro articolo di BeBeez).
Isoclima conta oggi oltre 1.000 dipendenti ed è presente a livello internazionale con 6 stabilimenti produttivi tra Italia, Stati Uniti e Croazia. Grazie al proprio know-how tecnico-produttivo e ai continui investimenti in innovazione tecnologica, Isoclima si posiziona come partner strategico dei propri clienti, affiancandoli fin dalle fasi iniziali di progettazione e sviluppo di progetti che richiedono soluzioni trasparenti strutturali ad elevata complessità. Negli anni l’azienda ha consolidato la propria leadership nel settore, accompagnando allo sviluppo anche una crescente attenzione alle tematiche ESG.
A seguito dell’operazione, il gruppo continuerà a essere guidato dall’attuale management team e punta a consolidare il proprio posizionamento nei mercati in cui è già leader a livello globale, incrementare la propria presenza nel mercato nord-americano ed espandersi ulteriormente in settori a forte potenziale di crescita come l’aerospace e le applicazioni ad alta sicurezza.
La ceo di Isoclima Liviana Forza ha commentato: “Siamo orgogliosi di avviare una nuova fase di sviluppo, con il supporto di Fondo Italiano d’Investimento e The Equity Club. L’azienda ha le competenze distintive e l’ambizione per crescere ulteriormente e rafforzare il posizionamento di leader globale nel settore”.
Gianpaolo Di Dio, Chief Investment Officer e senior partner di FII sgr, ha aggiunto: “L’ingresso in Isoclima rappresenta un ulteriore investimento in un’eccellenza industriale italiana leader nel mondo, con competenze e know-how tecnico, di prodotto e processo unici. Siamo convinti che il management team di grande qualità, con il supporto finanziario di Fondo Italiano e TEC, possa guidare Isoclima in un’ulteriore fase di internazionalizzazione e di crescita, sia organica sia attraverso acquisizioni, in linea con la strategia di investimento di FICC”. Per il fondo si tratta della terza operazione, dopo quella condotta su RINA (TIC & consulting engineering) e su NPO Torino (system integrator).
Filippo Penatti, co-ceo di The Equity Club, ha concluso: “Siamo felici di investire in Isoclima e di supportare Liviana Forza e il resto del management team nella prossima fase di crescita. Grazie alla sua leadership in nicchie di mercato ad alto valore aggiunto e alla sua presenza globale, Isoclima incarna perfettamente la strategia di investimento di The Equity Club, che punta a supportare aziende italiane leader di settore e con presenza internazionale”. Quello in Isoclima è il quarto investimento promosso tramite The Equity Club 2.0, seconda edizione dell’iniziativa di club deal sponsorizzato dai co-ceo Roberto Ferraresi e Filippo Penatti, che investe per conto dei clienti Ultra-High-Net-Worth chiamati a raccolta da Mediobanca Private Banking, dopo i precedenti ingressi nel capitale di Club del Sole, Rainbow e Forgital.

Isoclima, Fondo Italiano d’Investimento sgr, The Equity Club
e Stirling Square Capital Partners
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