Passa in mani straniere l’operazione di riqualificazione e risanamento dell’ex Ospedale Militare San Gallo di Firenze, oltre 16 mila mq in pieno centro, che CDP Investire sgr aveva rilevato nel 2014 dal Demanio (si veda qui il comunicato di CDP).
La maggioranza (80%) di San Gallo Development (dvp), che gestisce l’investimento, è infatti passata da GB Invest Holding, che ora fa capo a Lorenzo Nesti, a Liagre Hospitality Ventures Limited, gruppo di Singapore. Lo ha scritto La Repubblica di Firenze nell’edizione di ieri, spiegando come, in conseguenza di questo passaggio di quote, dal 2 maggio alla guida dell’operazione come presidente del cda della San Gallo DVP ci sia Anil Thadani, che è director di Symphony International Holdings Limited e presidente di Symphony Asia Holdings pte ltd, società asiatica d’investimento strategico.
GBInvest Holding aveva acquisito il complesso nel 2019, tramite San Nicola srl, controllata al 100%, effettuando un investimento di oltre 25 milioni di euro con l’obiettivo di trasformare il complesso in un resort di lusso con spazi commerciali e una piscina sul tetto con vista sulla cupola del Duomo di Firenze (fonte: Controradio).
La conversione della struttura era divenuta concretamente possibile quando, a maggio 2022, la Giunta di Palazzo Vecchio aveva approvato il progetto vincitore (si veda La Nazione) del concorso per la riqualificazione dell’ex Ospedale Militare, che era stato indetto da CDP a settembre 2015.
Il progetto era stato scelto a marzo 2017 da Cassa Depositi e Prestiti (si veda qui il comunicato relativo), che aveva selezionato quello presentato da Fabrizio Rossi Prodi, Silvia Viviani, Emiliano Diotiaiuti, Tekne, Studio De Vita & Schulze, partendo da una selezione iniziale di idee presentate da 42 gruppi di progettazione italiani e stranieri.
Il recupero dell’ospedale darà vita a un complesso che avrà uso ricettivo per il 70%, includendo un hotel di lusso a cinque stelle. “Sarà una struttura innovativa, un nuovo modello di ricezione: non avrà un grande numero di camere, meno di 100, ma saranno suite di grandi dimensioni, con i bagni finestrati”, ha spiegato Rossi Prodi su La Repubblica, spiegando che anche nei due conventi (che avevano già una vocazione ricettiva) saranno ricavate delle camere e che una delle corti si trasformerà in un ristorante di alto livello. “Si tratta di un importante intervento di riqualificazione di un patrimonio edilizio del centro storico, senza aggiungere volumetrie”, che prevede la conservazione e il mantenimento di alcuni spazi storici, “destinati a raccontare Firenze a un turismo di qualità, colto, che abbia a cuore la cultura. L’opposto di quello che accade oggi”.
Il restante 30% degli spazi ha una destinazione residenziale di lusso, con esclusione per 10 anni di affittacamere, b&b e altre strutture di questo genere. Un mese fa circa è ufficialmente partita la seconda parte dei lavori, con consegna previsto tra 30 mesi.
Ricordiamo che GB Invest Holding AG, è una holding di primario rilievo nello sviluppo di software e nuove tecnologie che negli ultimi anni ha dato corso ad un’ampia serie di investimenti, forte della liquidità di 273 milioni di euro incassata nell’ottobre 2018, quando ha ceduto a Gamenet la controllata GoldBet srl, tra i più importanti concessionari in Italia per la raccolta delle scommesse sportive (si veda altro articolo di BeBeez).
GB Invest Holding, come accennato, fa capo a Lorenzo Nesti, figlio di Stefano, che nel 2009 aveva rilevato GoldBet e poi ha iniziato a investire la liquidità prima nel settore immobiliare e poi in quello degli yacht.
Per quanto concerne quest’ultimo ramo di attività, GB controlla al 100% Next Yacht Group tramite una catena societaria di cui sono parte i veicoli Belvedere 3000 srl e New Tech Holding srl. Alla fine di giugno Next Yacht ha ottenuto da UniCredit un finanziamento da 15 milioni di euro assistito da Garanzia Futuro di SACE (si veda altro articolo di BeBeez).
Nell’immobiliare, invece, ci sono state diverse operazioni, fra cui ricordiamo l’acquisizione di Principe di Piemonte spa, che detiene la proprietà e la gestione del Grand Hotel Principe di Piemonte, albergo a 5 stelle situato a Viareggio, in Versilia (si veda altro articolo di BeBeez). Quest’operazione faceva parte di una precedente in cui GB Invest aveva salvato il Gruppo immobiliare Finedil con l’obiettivo di valorizzarne il portafoglio real estate, composto da una quarantina di immobili di pregio in Toscana fra cui proprio il 50% del Grand Hotel (si veda altro articolo di BeBeez).















