La BCorp Frey, colosso del retail real estate operativo in 10 Paesi con 35 destinazioni commerciali, in prevalenza outlet, ha fatto il suo ingresso in Italia con un’operazione da 410 milioni di euro.
Nel dettaglio, la società francese ha comprato da Blackstone il Franciacorta Outlet Village di Rodengo Saiano (Brescia),Valdichiana Village (vicino ad Arezzo) e Palmanova Village (zona di Trieste). Nel contempo, attraverso la controllata ROS (Retail Outlet Shopping), Frey ha acquisito integralmente Land of Fashion, che gestisce 5 shopping center centri in Italia. Oltre a quelli sopracitati si aggiungono anche ossia Mantova Village e Puglia Village, la cui proprietà immobiliare, invece, rimane immutata (si veda qui il comunicato stampa). A oggi non sono state comunicate variazioni nei ruoli apicali di Land of Fashion, guidata in Italia dal ceo Benedetta Conticelli.
L’operazione è condotta nell’ambito di una joint venture che Frey ha appena siglato con Cale Street, asset manager immobiliare fondato nel 2014, in collaborazione con il Kuwait Investment Office, ramo londinese della Kuwait Investment Authority, fondo sovrano del Kuwait. La jv, dedicata agli investimenti in asset commerciali europei di livello premium, parte con un portafoglio di asset del valore complessivo di circa 650 milioni di euro: contestualmente all’operazione italiana, infatti, Frey ha apportato alla joint venture anche Designer Outlet Berlin, shopping center acquisito lo scorso maggio da Nuveen per 245 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa di allora). FREY possiede la maggioranza della jv.
Con le integrazioni post acquisizioni e tenendo conto anche dell’outlet berlinese, Gruppo Frey si colloca ora fra i primi tre gestori retail in Europa, con circa 400mila mq di superficie GLA in portafoglio.
Nel dettaglio, Franciacorta Village conta oltre 180 negozi, una superficie commerciale utile di quasi 37mila mq e beneficia di un bacino d’utenza corroborato dalla vicinanza con Milano. La sua architettura a cielo aperto, i recenti ampliamenti e l’offerta focalizzata sui grandi marchi internazionali ne fanno uno dei centri più dinamici del Paese.
Valdichiana Village è situato tra Firenze e Siena, nel cuore della Toscana, si distingue come meta di shopping in una delle regioni più turistiche d’Italia. Con oltre 31mila m² di Gla e più di 130 insegne, attrae sia una clientela locale, sia estera. La sua architettura, tipicamente toscana, e la sua posizione strategica sugli assi che collegano Roma, Perugia e le aree della viticoltura, lo rendono un vero e proprio snodo commerciale.
Palmanova Village, collocato tra Venezia, l’Austria e la Slovenia, gode di una posizione che gli permette di richiamare sia clienti locali sia transfrontalieri. Con oltre 22mila mq di Gla e 91 punti vendita questo centro, in rapida crescita, sta registrando un costante aumento delle presenze. Il suo bacino di utenza supera i 3,7 milioni di abitanti, offrendo un notevole potenziale di sviluppo.
Secondo i dati diffusi dalla società, aggiornati a luglio, gli outlet di Franciacorta, Palmanova e Valdichiana accolgono circa 11 milioni di visitatori l’anno, generando un giro d’affari pari a 360 milioni di euro. Nel 2024, hanno messo a segno un risultato operativo positivo per 32 milioni di euro.
“Frey è ora tra i primi tre operatori outlet in Europa. Questo risultato è il culmine di una strategia consapevole e perfettamente attuata, che ha visto una partnership di prim’ordine, l’acquisizione di tre asset di alto livello e il rafforzamento della piattaforma di gestione degli asset. L’Italia è il più grande mercato outlet dell’Europa continentale, dove i marchi più prestigiosi incontrano una clientela locale esigente e fedele con un notevole potere d’acquisto. È anche un mercato con profonde radici nella cultura del retail e un forte interesse per lo shopping all’aperto, i servizi di alta qualità e i prodotti premium. Queste operazioni ampliano la presenza europea di Frey e danno ulteriore slancio al suo profilo di crescita, rafforzando al contempo il suo modello di retail sostenibile”, ha commentato Antoine Frey, presidente e direttore generale del gruppo omonimo.














